ย
Sono ufficialmente arrivate le ultimissime e attesissime proiezioni meteo, elaborate dal Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (ECMWF). Si tratta del primo mese dellโestate meteorologica. Il focus principale degli esperti si รจ concentrato su quello che potrebbe essere il mese di giugno. Interessante notare che, in una mappa che vi mostreremo a breve, emergeranno delle cose a dir poco inquietanti.
ย
Facciamo prima una premessa fondamentale
Cari lettori. ร sempre bene ricordare, infatti, che le proiezioni stagionali non hanno lo scopo, nรฉ la pretesa, di fornire il dettaglio giornaliero per una specifica localitร . Non indicheranno mai se in un dato giorno a una determinata ora scoppierร un temporale sulla nostra cittร , oppure se in un determinato giorno avremo sole e caldo intenso.
ย
Questo perchรฉ il loro obiettivo รจ quello di tracciare un quadro atmosferico e climatico su larga scala, individuando le tendenze (e in questo caso le anomalie) bariche dominanti a livello continentale. Ciรฒ non toglie che, grazie ai passi da gigante compiuti negli ultimi decenni dalla modellistica numerica e allโimpiego di supercomputer sempre piรน potenti, oggi queste mappe rappresentano uno strumento di indagine straordinariamente solido, affidabile e imprescindibile per sondare il clima. E ovviamente a prepararci a scenari meteorologici di grande portata e con notevoli conseguenze.
ย
Chiudiamo la Primavera turbolenta
Fino ad adesso, la Primavera sta dimostrando di essere una stagione piena di estremi. Piogge esagerate in marzo, clima caldo e secco in aprile alternato a improvvisi e violenti temporali. Sono mancate, come sovente accade in questi casi, le vie di mezzo.
ย
Le continue perturbazioni di matrice atlantica dellโinverno sono letteralmente scomparse. A dettare legge ci sono temporali irregolari provenienti da est e nord-est. Qualcosa fanno, per caritร . Ma non possono certo integrare le scorte idriche. E con la mappa che vi mostriamo tra poco รจ fondamentale arrivare Preparati per quanto riguarda le precipitazioni.
ย
Giugno 2026: un forte anticiclone?
Pare proprio di sรฌ. Il grande caldo potrebbe bussare con prepotenza alle porte dellโItalia giร in primissimo avvio di giugno. Secondo le mappe e i grafici rilasciati dallโautorevole Centro Europeo, le temperature sul Vecchio Continente potrebbero risultare diffusamente sopra la media climatologica di riferimento. E non roba di poco.
ย
Stiamo parlando di anomalie termiche stimate fino a due gradi su buona parte dellโEuropa. La mappa delle anomalie termiche a livello continentale evidenzia in modo inequivocabile come i picchi di calore piรน intensi siano previsti colpire in particolar modo la Penisola Iberica.
ย
Questo vuol dire che, visto che sono le zone piรน anomale dellโintero continente, รจ facile intuire che avremo un anticiclone praticamente perenne sulle zone occidentali dellโEuropa. Ovviamente, anche lโItalia sarร interessata. Da anomalie un poco meno ingenti, ma comunque da condizioni siccitose piuttosto frequenti.
ย

ย
Attenzione ai numeri
Arrivati a questo punto, sorge spontanea una domanda cruciale, spesso sottovalutata dai non addetti ai lavori quando leggono i bollettini climatici: ma cosa vuol dire, allโatto pratico, registrare unโanomalia di +1,5ยฐC rispetto alla media storica?
ย
In ambito strettamente meteorologico e climatologico, unโanomalia positiva di tale portata su un intero mese e a livello del bacino del Mediterraneo รจ qualcosa di enorme. Purtroppo, le persone comuni pensano che sia poco o nulla. In fondo che cosa volete che sia un grado e mezzo in piรน sulla nostra pelle? Nemmeno ci accorgiamo. Ma questo รจ un errore notevole.
ย
La media matematica, in meteorologia e climatologia, nasconde dinamiche atmosferiche molto piรน estreme. Il clima, infatti, non procede mai per linee rette e le temperature non si alzano quasi mai in modo perfettamente omogeneo su un arco temporale cosรฌ lungo.
ย
Per riuscire ad alzare il valore matematico finale di un intero mese di un grado e mezzo, non รจ sufficiente avere un grado ogni tanto in piรน, ma avere notevoli ondate di calore a ripetizione. Anche perchรฉ il mese di giugno รจ comunque oramai giร estate piena, quindi รจ facile che ci siano periodi molto caldi.
ย

ย
Rischio fiammate di calore
Questo meccanismo statistico si traduce, nella vita reale, nellโarrivo di vere e proprie fiammate africane: periodi prolungati e opprimenti in cui lโaria diventa stagnante, lโumiditร aumenta e si innescano le temute notti tropicali, con minime che non riescono a scendere sotto i 22-25 gradi, mettendo a dura prova il benessere fisico.
ย
Come vedete, dietro a un numero apparentemente piccolo, si nasconde la certezza quasi matematica di dover affrontare ondate di calore severe, repentine e potenzialmente pericolose per la salute e per lโambiente agricolo. Questa purtroppo รจ una certezza ed รจ un trend che ormai stiamo vivendo da alcuni anni.
ย
Le condizioni meteo dellโestate di una volta non torneranno piรน. I cambiamenti climatici hanno letteralmente devastato il clima mediterraneo, che ricordiamo essere un hotspot climatico globale, ovvero una zona dove le climatologie vengono stravolte di piรน rispetto ad altre parti del pianeta.
ย
Credit:
- ECMWF โ Seasonal Forecasts
- Copernicus Climate Change Service โ Seasonal Forecasts
- ECMWF / Copernicus โ Heatwave monitoring over Europe
- WHO โ Heat and Health fact sheet
- WMO โ Heatwaves and Mediterranean climate
