
(METEOGIORNALE.IT) C’è poco da dire, o da aggiungere. Dipende dai punti di vista. In molti, lo sappiamo, stanno attendendo smaniosamente il bel tempo. Non qualche giornata di bel tempo, bensì un lungo periodo di stabilità atmosferica e di condizioni meteo climatiche finalmente gradevoli. Gradevoli per il sole, gradevoli per le temperature. Qualche cenno in tal senso lo stiamo avendo, soprattutto ultimamente
E’ giusto tuttavia soffermarsi per un momento sull’aspetto termico. Lo si è scritto in tempi non sospetti: il caldo è già in agguato. Non che desiderarlo sia sbagliato, sia chiaro, d’altronde dopo tutta la pioggia caduta negli ultimi mesi è assolutamente normale. Naturale, ovvio, scontato.
C’è un però… La portata dei rialzi termici. Abbiamo già avuto modo di discutere della sorprendente facilità con cui le temperature raggiungono livelli esagerati. In men che non si dica ci si ritrova a 30°C, o giù di lì. Tra l’altro senza neppure un’Alta Pressione tipicamente Subtropicale.
Basta che l’Alta Pressione si affacci sulle nostre regioni ed ecco che i termometri si spingono paurosamente verso l’alto. E’ successo i giorni scorsi, successe già a Pasqua. Per poi lasciar strada, come ben sappiamo, al freddo. Freddo insolito, freddo anomalo, con conseguenti fenomeni atmosferici primaverili violenti.
Il discorso però è un altro ed è il quesito al quale stiamo cercando di dare una risposta: cosa succederà nel momento in cui si affaccerà seriamente il promontorio anticiclonico nord africano? Domanda che ci stiamo ponendo in virtù di alcune proiezioni modellistiche per nulla incoraggianti.
Eh già, proprio così, alcuni modelli matematici – ormai da giorni – confermano un possente riscaldamento del Nord Africa. Quando? In realtà è già in corso da alcune settimane ma a cavallo tra fine Aprile e inizio Maggio il caldo potrebbe spingersi più a nord, sfiorando le nostre regioni del Sud e le due Isole Maggiori.
Parliamo di oltre 20°C a 1500 metri di quota, ovvero valori tipicamente estivi. Valori tipici delle peggiori ondate di caldo dell’Estate, quei valori che per intenderci portano temperature massime nell’ordine dei 40°C o persino superiori. Chiaro, siamo in Primavera e qualora dovesse accadere qualcosa di simile la precocità stagionale ci salverebbe da quel clima rovente, ma si tratterebbe senz’altro di valori record.
Il rischio che possa accadere c’è, inutile nasconderlo. Non è un caso, quindi, che le proiezioni mensili – inerenti Maggio – lascino intravedere le prime, corpose ondate di caldo. Estate che pertanto potrebbe arrivare improvvisamente e potrebbe decidere di restarci. Dopo una Primavera che, almeno fino a questo punto, sta recitando il ruolo che gli spetta. Quello di protagonista. (METEOGIORNALE.IT)