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L’alta pressione domina su tutto lo Stivale, come non succedeva da oltre due mesi, addirittura dall’inizio di Dicembre. Ma il tempo risulterà tutt’altro che monotono nei prossimi giorni, considerando che il vortice polare continua a barcollare, innescando scambi meridiani di una certa rilevanza. Insomma splende il Sole ovunque e le perturbazioni, per ora, non hanno modo di raggiungere l’Italia: tuttavia all’orizzonte spuntano nuovi scenari perturbati, complice il possibile arrivo di un ciclone in Europa già all’inizio di Marzo.

 

Cambia il tempo in Europa e in Italia, sbuca un ciclone

Sebbene l’alta pressione stia avvolgendo tutta l’Europa meridionale da inizio settimana, non significa che sarà così a lungo. Stiamo vivendo un Inverno estremamente dinamico e ricco di colpi di scena, soprattutto dall’Atlantico, ragion per cui è lecito aspettarsi nuovi scossoni nell’evoluzione meteo di Marzo, ormai alle porte.

Questo cambiamento è già confermato da tutti i principali centri meteo: gli scambi meridiani diverranno più fitti e insidiosi, determinando sbalzi di temperatura e bruschi cambiamenti del tempo a cominciare dall’Europa occidentale. Lo scambio meridiano si riferisce, nella letteratura meteorologica, a movimenti contrapposti di masse d’aria: in poche parole l’aria fredda polare si muove verso Sud, mentre poco più ad Est si solleva aria calda subtropicale verso Nord. Sono proprio queste le configurazioni alla base dei fenomeni più estremi, quando si intersecano masse d’aria estremamente diverse tra di loro.

 

Ciclone ad ovest dell’Italia, le conseguenze

Ad inizio Marzo, già a cominciare da Domenica, il maltempo tornerà a bagnare la Penisola Iberica. Una saccatura fredda polare-marittima sprofonderà su Portogallo, Spagna e Francia, determinando un brusco peggioramento stante la formazione di un ciclone insidioso. Questo vortice di maltempo non colpirà direttamente l’Italia, ma addirittura causerà un rinforzo dell’anticiclone africano sulle regioni del Sud e le Isole Maggiori: in soldoni, le temperature saliranno ancor di più nei primi giorni di Marzo, portandosi localmente oltre i 22°C.

 

Nord-Ovest nel mirino: piogge e temporali tra 1 e 2 Marzo

Ma non sarà l’unico effetto sul nostro Stivale. Mentre al Sud impazzerà la primavera, ecco che al Nord la situazione sarà molto diversa. In particolare sul Nord-Ovest potrebbero arrivare dei disturbi legati alla saccatura fresca e instabile che colpirà l’Europa occidentale: questi refoli freschi riusciranno a raggiungere Liguria, Piemonte, Lombardia, Toscana determinando addensamenti minacciosi, piovaschi sparsi e qualche forte temporale pomeridiano. Tra Domenica 1 e Lunedì 2 Marzo potrebbe di nuovo servire l’ombrello sul Nord-Ovest, specie sul Piemonte dove si ipotizzano i fenomeni più forti, anche con grandine e colpi di vento.

 

Le aree maggiormente esposte agli effetti del ciclone ad ovest dell’Italia saranno:

  • Piemonte, Liguria e Lombardia con possibili temporali
  • Toscana con piovaschi sparsi e locali rovesci

Insomma l’alta pressione continuerà a dominare su gran parte d’Italia, ma il ciclone in arrivo sull’Europa occidentale potrebbe cambiare le carte in tavola già dal weekend, aprendo la porta a nuovi scenari dinamici nel mese di Marzo.

 

Per questa analisi ho confrontato gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli previsionali internazionali, tra cui il modello americano GFS – Global Forecast System elaborato dal centro statunitense NOAA, e il modello europeo ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine, strumenti fondamentali per monitorare l’evoluzione del ciclone ad ovest dell’Italia e i suoi effetti sul nostro territorio.

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