
(METEOGIORNALE.IT) Marzo è alle porte ed a quanto pare anche il suo meteo “pazzerello”. Quello che, statisticamente, risulta essere uno dei mesi più turbolenti dell’anno potrebbe non deludere le aspettative e addirittura rischia di dare il meglio di sé. Del resto dopo un Inverno così dinamico e carico di maltempo sarebbe strano aspettarsi il contrario. Non solo piogge all’orizzonte, ma anche precoci ondate di mitezza e addirittura ondate di gelo polare, pronte a catapultare mezza Europa di nuovo in pieno Inverno.
Prima la mitezza, poi possibile assalto del gelo
Nella sola prima metà di Marzo l’evoluzione meteo potrebbe risultare ricca di eventi di vario genere. Ad esempio all’esordio del mese l’alta pressione assumerà connotati nordafricani su tutto il Centro-Sud Italia, regalando altre giornate pienamente primaverili con punte di oltre 20° all’estremo Sud e sulle Isole Maggiori. Tuttavia queste belle giornate di Sole non devono trarci in inganno poiché il gelo polare è davvero dietro l’angolo.
In questa fase potremmo assistere a:
- Temperature oltre i 20° al Sud per effetto dell’alta pressione
- Possibile brusco ritorno del gelo nella seconda decade del mese
Vortice polare debole: gelo verso l’Europa?
Non a caso la tendenza relativa al periodo tra 8 e 15 Marzo è ancora ricca di insidie e incertezze. Il vortice polare in questa fase potrebbe indebolirsi ancor di più, liberando verso le basse latitudini enormi quantità di gelo pronte a far precipitare in pieno Inverno vasti territori dell’Europa. L’ulteriore indebolimento del vortice polare, che ricordiamo è stato molto debole per tutto l’Inverno, permetterà la risalita molto veloce dell’alta pressione delle Azzorre verso i settori subpolari tra Groenlandia e Mar Glaciale Artico. In questa circostanza è chiaro che l’aria gelida artico-continentale proveniente dalla Scandinavia e dalla Russia europea potrebbe rapidamente dirigersi sull’Europa centrale e addirittura nel Mediterraneo provocando bruschi sbalzi di temperatura.
Periodo chiave: 10-15 Marzo sotto osservazione
Gli occhi sono puntati nel periodo tra il 10 e il 15 Marzo quando quest’area molto fredda rischia di dirigersi all’interno del Mediterraneo favorendo varie ciclogenesi cariche di maltempo e soprattutto tanto gelo e potenziali nevicate a bassa quota. Marzo non è nuovo a questi episodi di gelo intenso fuori stagione pertanto le belle giornate in atto su tutta Italia non devono assolutamente trarre in inganno poiché la natura ci ha spesso abituati a improvvisi cambiamenti del tempo e sbalzi di temperatura davvero impressionanti anche di oltre 20° in pochi giorni.
In caso di conferma dello scenario potremmo avere:
- Formazione di cicloni mediterranei carichi di freddo
- Nevicate a bassa quota e calo termico marcato
Insomma l’Inverno non è ancora terminato e sarà necessario monitorare costantemente l’evoluzione meteo del mese di Marzo nei prossimi aggiornamenti.
L’analisi di questa possibile irruzione di gelo è stata effettuata consultando gli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo internazionali, tra cui il modello americano GFS – Global Forecast System del centro statunitense NOAA, e il modello europeo ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine, fondamentali per valutare l’evoluzione del vortice polare e il potenziale assalto del gelo verso l’Europa a Marzo. (METEOGIORNALE.IT)
