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Persistono condizioni di marcata instabilità atmosferica sull’Italia, interessata da un continuo flusso di correnti atlantiche che favoriscono il passaggio ravvicinato di sistemi perturbati. Il quadro meteorologico si presenta quindi dinamico, con frequenti variazioni del tempo e precipitazioni a più riprese su diverse aree della Penisola.

 

Dopo una prima perturbazione che ha interessato il Paese a inizio settimana, il tempo è destinato a peggiorare nuovamente nella giornata di martedì 10, quando un nuovo impulso perturbato raggiungerà l’Italia. Le prime ore della giornata trascorreranno con condizioni variabili, ma nel corso della serata e della notte sono attese piogge in estensione, inizialmente sulle regioni tirreniche e successivamente su gran parte del Centro-Sud. Possibili fenomeni localmente moderati, accompagnati da un rinforzo dei venti.

 

Mercoledì 11 rappresenterà la fase più instabile della settimana. Le precipitazioni interesseranno soprattutto le regioni centro-meridionali, con rovesci e temporali sparsi, mentre dal pomeriggio si intravede un graduale miglioramento a partire dalle coste tirreniche. Il Nord Italia resterà in gran parte ai margini del maltempo, con tempo più asciutto ma spesso grigio: diffusi banchi di nebbia in Pianura Padana e cieli coperti, mentre qualche pioggia potrà ancora coinvolgere il Nord-Est, specie lungo le aree prealpine e adriatiche.

 

La situazione tornerà a peggiorare giovedì 12, quando una nuova perturbazione atlantica attraverserà il Paese. Il sistema sarà accompagnato da venti forti di ponente, in particolare sui mari e lungo le coste esposte. Le piogge colpiranno ancora una volta soprattutto il Centro-Sud, ma non mancheranno precipitazioni anche su parte del Nord, specie sulle regioni nord-occidentali e alpine.

 

Venerdì è attesa una relativa tregua, con tempo più stabile e precipitazioni meno diffuse, sebbene il cielo resti spesso nuvoloso. Si tratterà tuttavia di una pausa temporanea.

 

Nel weekend di San Valentino i modelli indicano la possibilità di un nuovo peggioramento, con il ritorno di condizioni instabili. Da domenica 14 potrebbe affluire aria più fredda, determinando un calo delle temperature e un contesto atmosferico ancora variabile, tipicamente invernale.

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