Dopo il passaggio di una prima perturbazione, che ha già provocato precipitazioni abbondanti su molte zone del Paese, una seconda ondata di maltempo è ormai in arrivo. La giornata di mercoledì 4 febbraio si presenterà fortemente perturbata su gran parte d’Italia, con piogge diffuse e localmente insistenti soprattutto al Centro e al Nord. Le precipitazioni risulteranno particolarmente significative sui rilievi, dove tornerà la neve abbondante: sulle Alpi i fiocchi cadranno a quote relativamente basse, intorno ai 700/800 metri, mentre sugli Appennini la quota neve si attesterà tra i 1200 e i 1300 metri al Centro, salendo ulteriormente al Sud. Una situazione leggermente più variabile interesserà il Nordovest e le Isole Maggiori, con alternanza di schiarite e rovesci sparsi.
Per giovedì 5 febbraio è prevista una temporanea attenuazione del maltempo. Le condizioni atmosferiche mostreranno un parziale miglioramento, con ampie schiarite su diverse regioni. Tuttavia, l’atmosfera resterà instabile e non mancheranno locali piovaschi lungo la dorsale appenninica. In serata, però, un nuovo peggioramento da ovest tornerà a interessare il Paese.
La giornata di venerdì 6 febbraio segnerà il ritorno di un maltempo intenso e persistente. Sono attese piogge forti e continue su Nord e Centro, in particolare su Toscana, Umbria e Lazio, dove non si escludono possibili disagi idrogeologici. La neve continuerà a cadere su Alpi e Appennini, ma su questi ultimi la quota neve tenderà ad aumentare per l’ingresso di aria più mite.
Per quanto riguarda venti e temperature, i venti meridionali (Scirocco e Libeccio) saranno in deciso rinforzo, rendendo i mari molto mossi o agitati. Le temperature saliranno sensibilmente al Centro-Sud, con valori fino a 20°C su Sicilia e Calabria, creando un forte contrasto tra un clima quasi primaverile e condizioni di maltempo diffuso, tipiche di una fase meteo dinamica e complessa.