Quelle condizioni meteo climatiche che, vuoi o non vuoi, creano attesa, l’attesa per l’evento invernale. Sì, perché in Italia le irruzioni fredde rappresentano un evento. Sono l’eccezione che confermano la regola, non viceversa. E per far sì che l’Inverno sia degno di questo nome c’è bisogno che almeno 3-4 irruzioni bussino alla nostra porta.
Chiaro, in montagna le cose vanno diversamente – per ovvi motivi altitudinali – ma volendo essere ancora più chiari anche su Alpi e Appennino è da troppo tempo che non nevica decentemente. Perlomeno non in Inverno, specialmente sulla dorsale appenninica.
Ed allora è giusto sperare. Ed allora è giusto augurare che da un momento all’altro si torni a respirare il profumo inconfondibile dell’Inverno. Avete presente quell’aria frizzante che caratterizza le giornate invernali? Ecco, quello è il vero profumo d’Inverno. L’aria frizzantina che preannuncia la neve.
Può succedere che si possa respirare nelle fredde mattinate anticicloniche, allorquando le inversioni termiche facilitano il deposito del freddo nei bassi strati. Quella però è una dinamica che ha poco a che fare con l’Inverno che intendiamo noi. Perché noi intendiamo l’Inverno caratterizzato da irruzioni fredde di un certo spessore.
Magari irruzioni artiche, non necessariamente le ondate di gelo siberiano. Perché per questo tipo di dinamica, per le ondate di gelo, servono ingredienti particolari, non i classici ingredienti invernali. Alle nostre latitudini è molto più semplice osservare gli scambi meridiani, quindi le irruzioni artiche.
Basterebbe l’Artico per rendere l’Inverno degno di tal nome e spesso ce lo si dimentica. Quando si pensa all’Inverno si pensa, a torto, solo ed esclusivamente al gelo russo-siberiano. No, non è così. Il gelo russo-siberiano rappresenta l’evento in piena regola, quel tipo d’evento che ha tempi di ritorno di un certo tipo.
L’Artico no, non ha necessità di tempi di ritorno così ampi. Può arrivare ogni anno, anzi potrebbe perché il condizionale mai come in questo periodo è d’obbligo. Lo ripetiamo, basterebbe “una semplice irruzione” artica a ricordarci cosa voglia dire Inverno vero. Basterebbe una semplice irruzione artica per poter tornare a respirare il profumo inconfondibile dell’Inverno.
