Però è anche vero che come sempre l’Autunno è stagione di mezzo, al pari della Primavera, e per comprendere le dinamiche della stagione successiva – che sia Inverno o Estate – è necessario focalizzarsi sugli accadimenti futuri. Ed è superfluo dirvi che Novembre potrebbe realmente rappresentare un mese spartiacque.
E’ difficile, almeno in questo momento, credere che la debolezza del Vortice Polare possa proseguire. Non possiamo escluderlo a priori, sia chiaro, ma progredendo con la stagione è chiaro che un’accelerazione ci sarà. Poi magari non sarà capace di raggiungere i livelli record dei 3 anni precedenti, ma che possa esserci dobbiamo metterlo in conto.
Ovviamente dovremo monitorare costantemente anche altri elementi, ad esempio quei pattern climatici conclamati: La Nina e la QBO negativa. Ma anche le crescenti anomalie termiche positive sul Pacifico settentrionale. Dirvi fin da oggi che tipo d’interazione avremo non è affatto possibile e quindi dovremo attendere. Pazientemente.
Attualmente possiamo ipotizzare un Novembre diverso. Diverso da Ottobre, diciamo più riconoscibile in termini autunnali e quindi caratterizzato da un flusso atlantico più vivace. Ciò non significa che avremo le tanto agognate piogge stagionali, ma in quel caso si potrebbe sperare in un po’ di sana normalità.
Questo, al momento, è ciò che potrebbe emergere nelle prossime settimane. A meno che, lo ripetiamo, il Vortice Polare non sia in grado di riprendersi decentemente perché a quel punto il rischio sarebbe quello di avere un Novembre ugualmente anomalo. Anomalo per le temperature, anomalo per le precipitazioni.
Ma per far sì che l’Inverno possa svolgersi in un certo modo, diverso da quello degli ultimi 3 anni, dobbiamo sperare che l’accelerazione del Vortice Polare sia limitata. A costo di “giocarci” Novembre. Perché se è vero che le forzanti atmosferiche ci sono, non è detto che poi abbiamo le influenze che in molti vorrebbero.
Tutti aspetti che andranno valutati a Novembre, un Novembre che mai come quest’anno potrebbe rivelarsi essenziale nel determinare – nel bene o nel male – le sorti meteo climatiche dell’Inverno 2025-2026.