Mentre l’Italia è attraversata da un’ondata di maltempo di stampo atlantico, gli occhi sono puntati su quella che potrebbe essere la prima ondata di freddo della stagione in Europa. In effetti, la prossima settimana le temperature potrebbero scendere a picco su molti Paesi del Vecchio Continente, soprattutto quelli centro-orientali che saranno sovrastati da un’incursione fredda proveniente dall’Artico. Sarà a tutti gli effetti la prima ondata di freddo artico dell’autunno perché arriverà esattamente in corrispondenza dell’equinozio, ovvero tra il 22 e il 23 settembre.
Freddo artico, ma cosa succederà in Italia?
Ma anche l’Italia sarà interessata dal freddo artico? I titoli di molti siti web lasciano immaginare un’ondata di freddo invernale in Italia con neve, tanto vento gelido e temperature in picchiata, ma come al solito si tratta di mero sensazionalismo web che mi trovo costretto di nuovo a combattere facendo corretta informazione meteorologica.
Non arriverà nessuna ondata di freddo invernale in Italia, ma questo non significa che farà caldo, perché per fortuna esistono ancora le vie di mezzo.
Analizzando attentamente gli ultimi scenari mostrati dai modelli meteo si evince come il grosso dell’aria fredda resterà ancorato tra la Scandinavia, i Paesi baltici, la Polonia, l’Ucraina e i Balcani.
Cosa servirebbe per portare l’aria artica sull’Italia
Affinché l’aria fredda arrivi fino in Italia ci vorrebbe un grosso sforzo da parte della natura, poiché occorrerebbe un’enorme e vigorosa spinta dell’anticiclone delle Azzorre verso Islanda, Mar di Norvegia o Mar Glaciale Artico.
Insomma, l’anticiclone azzorriano dovrebbe spingersi su settori subpolari per permettere la discesa di aria molto più fredda in direzione del Mediterraneo, esattamente come avverrebbe in una classica ondata di freddo in pieno inverno.
Il grosso del freddo resterà sull’Europa orientale
Ma per ottenere tutto questo a settembre non è per nulla facile, poiché la configurazione richiederebbe un enorme sforzo energetico da parte della natura. Infatti, è altamente probabile che il grosso dell’aria fredda resti ancorato sull’Europa orientale, dove le prime ondate di freddo artiche sono del tutto normali nella terza decade di settembre.
Tra la Polonia e i Paesi baltici potrebbero arrivare le prime temperature di 0 ° a 1500 m di altitudine, proprio per ricordarci che si sta avvicinando a grandi falcate l’autunno.
E in Italia?
In Italia, ovviamente, non arriveranno mai e poi mai queste temperature la prossima settimana. Più che altro avremo a che fare con temperature tra 8 e 14 gradi, certamente non temperature invernali ma nemmeno estive.
Insomma, quelle tra il 22 e il 24 settembre potrebbero essere le prime giornate d’inizio autunno dal punto di vista termico, con temperature massime quasi ovunque al di sotto dei 24 ° e temperature minime anche sotto i 15 °.
Le regioni adriatiche saranno quelle più esposte a queste incursioni più fresche provenienti dai Balcani e inoltre non escludiamo l’arrivo di locali rovesci o temporali, ma il loro arrivo sarà chiarito nei prossimi aggiornamenti.