Condizioni meteo climatiche che, giustamente, abbiamo definito “insolite”. Temperature inferiori alle medie stagionali e una sinottica tipicamente invernale. Se fossimo stati a Dicembre, Gennaio o Febbraio avremmo avuto molto probabilmente un evento gelido importante. Poi è avvenuto un cambiamento tanto rapido quanto incisivo, ovvero la prima tempesta nord atlantica ha rotto il blocco anticiclonico pilotando severo maltempo sul Nord Europa e di riflessione anche in Italia.
A questo punto dobbiamo necessariamente riprendere il discorso inerente il Vortice Polare. Ottobre, si sa, è mese durante il quale statisticamente si ha un rafforzamento sostanziale del Vortice stesso ed è ciò che abbiamo osservato spesso e volentieri negli ultimi anni. Quest’anno no, le cose stanno andando diversamente.
Ricorderete infatti che in tempi non sospetti si parlò di un Vortice Polare insolitamente debole, disturbato. Ed è per questo che appena una settimana fa si creavano le condizioni ideali per un blocco anticiclonico capace di anticipare condizioni meteorologiche tipicamente invernali.
Or bene, osservando le proiezioni relative alle velocità dei venti statosferici notiamo che anche nelle prossime settimane, quelle che ci separano da Novembre, dovrebbe mantenersi al di sotto della media. Tale elemento evidenzia una debolezza intrinseca del Vortice Polare ed è un qualcosa che non si vedeva da parecchio tempo.
Ragion per cui riteniamo che da qui a fine mese potrebbero ricrearsi condizioni di blocco anticiclonico, ovvero espansione dell’Alta Pressione verso nord e irruzioni fredde da est-nordest. In tal senso sono certamente interessanti le proiezioni modellistiche europee, dalle quali si evince effettivamente una nuova propagazione anticiclonica verso la Scandinavia.
Dinamica barica pienamente invernale, che si potrebbe realizzare già nei prossimi giorni ed è per questo motivo che nel corso del weekend la situazione potrebbe cambiare ancora. Un cambiamento simile al precedente, ossia un’altra irruzione artico continentale sull’Europa orientale con possibile coinvolgimento delle nostre regioni.
Non solo, come detto la debolezza del Vortice Polare potrebbe essere una delle prerogative principali non soltanto di Ottobre ma dell’intera stagione autunnale. Se così fosse da qui a Dicembre vi sarebbero ulteriori opportunità per ondate di freddo in netto anticipo sulla tabella di marcia. Ma al di là del freddo o non freddo la cosa importante da sottolineare è che molto probabilmente avremo un Autunno piuttosto dinamico, a tratti freddo e perturbato.
