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      Home » Drammatico cambiamento climatico in Italia. Città a confronto
      A La notizia del giornoAlla Prima Pagina MeteoCambiamento climatico

      Drammatico cambiamento climatico in Italia. Città a confronto

      Italia, il riscaldamento oltre i 2 gradi: così le città hanno cambiato clima in 45 anni

      Andrea Meloni
      Andrea Meloni
      Pubblicato: 11/09/2025
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      9 Min Lettura
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      Ecco il grafico che mostra l’aumento medio delle temperature dal 1979.
      Ecco il grafico che mostra l’aumento medio delle temperature dal 1979.

       

      Contents
      • Ecco le variazioni della temperatura media annuale per alcune città italiane:
        • FAQ
      • Credits

      Il cambiamento climatico è una realtà concreta, percepita non solo dalle persone, ma anche dalla vegetazione e dalla fauna. L’Italia, rispetto alla media mondiale, ha registrato un aumento delle temperature decisamente superiore. L’analisi non tratta la variazione delle singole stagioni, quanto dell’incremento della temperatura media annuale, calcolata sui 365 giorni di un anno, e offre un valore estremamente significativo e attendibile.

       

      Ho utilizzato i dati del NOAA relativi ad alcune città italiane, riferiti al periodo compreso tra il 1979 e il 2024. Un arco temporale di 45 anni che mostra con chiarezza come le stagioni di un tempo non esistano più e che ci sia una spiegazione ben evidente nei numeri: non solo percepiamo che il clima è cambiato, ma i dati delle temperature medie annuali lo dimostrano.

       

      Qui sotto ho voluto mettere in evidenza la differenza della temperatura media annuale di varie città, confrontando l’andamento attuale con quello del 1979. Questa rappresentazione mostra chiaramente perché, ad esempio, non si verificano più le nevicate che un tempo interessavano la Pianura Padana.

       

      Secondo numerosi studi, il cambiamento climatico è causato per circa il 60-70% dalle attività umane, risultando quindi nettamente predominante rispetto alle fluttuazioni naturali del clima. Queste ultime determinano le variazioni di temperatura da una stagione all’altra: possiamo dunque avere, nonostante l’aumento generale, un’estate meno calda della precedente o un inverno più mite rispetto all’anno prima. Tale fenomeno prende il nome di variabilità atmosferica ed è generato da diversi fattori che determinano la fluttuazione climatica.

       

      Tuttavia, ciò che colpisce maggiormente per l’Italia è che l’aumento della temperatura media supera abbondantemente i 2 °C, ben oltre la soglia di 1,5 °C fissata dagli Accordi di Parigi sul clima.

       

      Per quanto riguarda le precipitazioni, a livello nazionale non risultano cambiamenti significativi nella quantità complessiva, ma è diminuito in modo evidente il numero dei giorni piovosi.

       

      In futuri approfondimenti analizzeremo come sono mutate le stagioni nelle diverse città e perché, in alcune località, non si verificano più determinati fenomeni meteorologici, spesso oggi associati a eventi meteo estremi.

      Ad esempio, le nevicate invernali in Pianura Padana, se presenti, sono collegate a situazioni meteorologiche eccezionali e non più a una normalità climatica che un tempo garantiva, negli anni peggiori, circa un giorno di neve ogni anno. Circa 45 anni fa le medie annue registravano circa 5-8 giorni di precipitazioni nevose, con valori anche superiori in alcune aree del settore occidentale.

       

      In questo nuovo contesto, abbiamo una stagione estiva che si protrae fino a cinque mesi, un’autunnale che spesso sconfina nell’inverno, e un inverno che rispetto al passato è molto più mite. L’isola di calore urbana amplifica ulteriormente questi effetti nelle aree metropolitane, un valore che non è stato considerato nelle medie della temperatura perché riferito ai loro aeroporti. Rammento che oltre 25 milioni di italiani vivono quotidianamente gli effetti del riscaldamento climatico urbano che è maggiori rispetto ai valori riportati in questo articolo.

       

      Ecco le variazioni della temperatura media annuale per alcune città italiane:

      Genova
      Nel 1979 la media annua era di circa 11,7 °C, oggi si attesta attorno a 13,9 °C. L’aumento è quindi di circa +2,2 °C.
      Il clima odierno di Genova ricorda quello che negli anni Settanta si registrava a Roma.

       

      Roma
      Nel 1979 la temperatura media era attorno a 14,6 °C, mentre nel 2024 raggiunge quasi 17 °C. L’incremento è di circa +2,4 °C.
      Il clima attuale di Roma richiama quello che alla fine degli anni Settanta caratterizzava Napoli.

       

      Napoli
      Nel 1979 la media era circa 15,1 °C, oggi sfiora 17,4 °C. L’aumento è di +2,3 °C.
      Il clima odierno di Napoli corrisponde a quello che nel 1979 aveva Palermo.

       

      Bari
      Nel 1979 la media era di circa 15,4 °C, oggi si attesta su 17,7 °C. La crescita è di circa +2,3 °C.
      Il clima attuale di Bari è simile a quello che negli anni Settanta si osservava a Palermo.

       

      Palermo
      Nel 1979 la media era intorno a 15,9 °C, oggi tocca circa 18,2 °C. L’aumento è di +2,3 °C.
      Il clima odierno di Palermo si avvicina a quello che nel 1979 era tipico di aree più calde del Mediterraneo, come la Grecia meridionale o alcune zone interne dell’Andalusia.

       

      Firenze
      Nel 1979 si registravano circa 12,8 °C, mentre nel 2024 la media è salita a 15,2 °C. L’incremento è molto marcato, +2,4 °C.
      Il clima odierno di Firenze ricorda quello che nel 1979 era proprio di Roma.

       

      Milano
      Nel 1979 la media era circa 12,4 °C, oggi supera i 15 °C. L’aumento è di circa +2,6 °C, il più elevato tra le città considerate.
      Il clima attuale di Milano è simile a quello che nel 1979 caratterizzava Firenze.

       

       

      FAQ

      Perché in Italia l’aumento delle temperature è superiore alla media mondiale?
      Per la posizione geografica e la particolare configurazione climatica, l’Italia risente in modo più intenso degli effetti del riscaldamento globale.

      Qual è l’incremento medio registrato nelle città italiane analizzate?
      Tutte le città considerate mostrano un aumento compreso tra +2,2 °C e +2,6 °C.

      Milano è la città con l’aumento più alto?
      Sì, Milano ha registrato un incremento di circa +2,6 °C, il più marcato tra le città prese in esame.

      Perché oggi nevica molto meno in Pianura Padana?
      Perché la temperatura media è salita oltre i livelli che permettevano nevicate regolari: oggi la neve è legata solo a fenomeni meteorologici estremi.

      Le precipitazioni sono diminuite in Italia?
      La quantità totale non è cambiata molto, ma è calato il numero di giorni piovosi.

      Che cos’è la variabilità atmosferica?
      È la fluttuazione naturale del clima che porta a differenze da una stagione all’altra, indipendentemente dal trend di aumento delle temperature.

      Quanto conta l’attività umana nel cambiamento climatico?
      Secondo gli studi, circa il 60-70% del cambiamento è imputabile all’azione dell’uomo.

      A cosa assomiglia oggi il clima di Palermo?
      Il clima attuale di Palermo ricorda quello che nel 1979 caratterizzava aree calde del Mediterraneo, come la Grecia meridionale o l’Andalusia.

      È vero che l’estate oggi dura fino a cinque mesi?
      Sì, in molte aree italiane l’estate si è allungata, mentre l’inverno è diventato più mite.

      Cosa stabilivano gli Accordi di Parigi?
      Gli accordi miravano a contenere l’aumento delle temperature globali entro 1,5 °C, soglia oggi già superata in Italia.

       

      Credits

      • NASA Climate Change: Evidence
      • NOAA Climate Change: Global Temperature
      • IPCC Climate Change 2023 Report
      • World Meteorological Organization – Climate Reports
      • MIT Climate Portal – 2°C Global Temperature Target
      • United Nations – 1.5°C: What it means and why it matters
      • NASA Earth Exchange Climate Projections
      • World Resources Institute – IPCC Climate Change Report Findings
      • Climate Council – Impacts at 1.5 and 2 degrees of warming
      • Lawrence Livermore National Laboratory – IPCC Climate Change Reports

       

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