Meteo New York, piogge torrenziali paralizzano città e sobborghi
New York è stata colpita da una violenta ondata di maltempo nella notte tra Lunedì 14 e Martedì 15 Luglio, con piogge torrenziali che hanno provocato allagamenti diffusi in tutta la città e nei sobborghi circostanti. Tutti e cinque i borough della metropoli sono stati interessati da allerta meteo per inondazioni lampo, mentre il governatore del New Jersey, Philip D. Murphy, ha dichiarato lo stato di emergenza a causa dei gravi disagi provocati dalle precipitazioni.
Cosa è avvenuto esattamente, un sistema sub-tropicale ha raggiunto la “Grande Mela”, che ricordo in passato è stata colpita anche da uragani tropicali, ed è una città che rimane a rischio. In alcune aree della metropoli sono stati misurati sino a 180 mm di pioggia. Il resto lo ha causato la cementificazione dell’area metropolitana, che sotto una così ingente quantità di precipitazioni (circa 1/5 di quella annua) ha visto il sistema fognario saturo, provocando allagamenti. Migliaia di fulmini hanno illuminato il cielo della città.
Le piogge intense, accompagnate da un sistema temporalesco a lento movimento, hanno colpito duramente l’intera area del Mid-Atlantic, causando straripamenti e smottamenti dalla Virginia centrale fino al centro di Manhattan. In alcune zone si sono registrati accumuli superiori ai 180 millimetri di pioggia, con conseguenze particolarmente pesanti sulla rete metropolitana e sulle principali arterie stradali della città. In alcune stazioni della subway, l’acqua è penetrata direttamente nei vagoni, mentre numerosi veicoli sommersi sono rimasti bloccati o hanno perso il controllo su strade completamente allagate.
A Queens, nel quartiere di Richmond Hill, circa 1.000 residenti sono rimasti senza elettricità a causa dei danni alle linee aeree. Il servizio metropolitano delle linee 1, 2 e 3 è stato sospeso e poi parzialmente ripristinato prima delle 23:00, mentre anche la Staten Island Railway ha ripreso la circolazione. La Metropolitan Transportation Authority ha tuttavia avvertito di ritardi e possibili sospensioni sulle linee ferroviarie Harlem e New Haven, in entrata e uscita da Grand Central Station.
Anche i collegamenti tra New York e il New Jersey hanno subito modifiche: molte linee bus gestite da NJ Transit sono state deviate, mentre il traffico ferroviario tra la Penn Station e Trenton è tornato regolare solo in tarda serata.
Il maltempo ha colpito duramente anche diverse aree del New Jersey. Nella cittadina di New Providence, nella contea di Union, l’acqua ha invaso strade principali e ha reso necessarie operazioni di salvataggio in corso per tutta la notte. La stazione ferroviaria di Plainfield, nella contea di Middlesex, è stata completamente allagata e dichiarata inagibile. Nella parte nordorientale del Bergen County, lungo il Saddle River, è stato diramato un avviso di piena fino al pomeriggio di Martedì 15 Luglio.
In Pennsylvania, nel Lancaster County, i soccorritori a Mount Joy hanno effettuato almeno 16 salvataggi in acqua alta e hanno ricevuto oltre 30 richieste di assistenza da residenti con scantinati allagati. Più di 180 millimetri di pioggia sono caduti in meno di cinque ore, mettendo in ginocchio l’intero sistema di drenaggio e provocando l’inondazione di numerose abitazioni nella parte ovest della città.
In New York State, la Taconic State Parkway e la Sprain Brook Parkway, entrambe nel comune di Mount Pleasant, sono state chiuse in entrambe le direzioni a causa degli allagamenti. Le immagini diffuse mostrano le strade trasformate in veri e propri fiumi di fango che hanno travolto anche distributori di carburante.
Anche il traffico aereo ha subito forti disagi. Il Kennedy International Airport ha segnalato ritardi superiori alle tre ore per i voli in partenza, mentre al Newark Liberty International Airport i ritardi sono arrivati a sfiorare le due ore.