Il meteo di questi giorni ci regala finalmente un po’ di respiro. Dopo una lunga fase di caldo afoso, le temperature sono calate quasi ovunque, portando un clima più vivibile e tipico di inizio luglio. Il picco dell’ondata rovente è ormai alle spalle e proprio il cuore di questa settimana potrebbe segnare il momento più “fresco”, con valori più in linea con le medie del periodo.
Questa tregua, che ci accompagnerà ancora per qualche giorno, non significa però che l’estate abbia finito di mostrare i muscoli. Anzi. Il caldo africano potrebbe tornare a ruggire molto presto. Le ultime proiezioni confermano che tra giovedì 10 e il fine settimana il clima resterà abbastanza gradevole, con poca afa e temperature in genere sopportabili. Ma già tra domenica 13 e lunedì 14 luglio si intravede un primo rialzo termico, più marcato al Sud e sulle Isole, dove l’anticiclone subtropicale potrebbe cominciare a riconquistare terreno.
Il vero cambio di passo, però, potrebbe arrivare nella terza decade del mese. Secondo le tendenze attuali, intorno al 20 luglio l’anticiclone nordafricano potrebbe spingere con maggiore decisione verso l’Italia, aprendo una nuova fase di caldo intenso. Questa volta con caratteristiche più marcatamente africane: aria molto calda in quota, compressione verso il suolo e umidità in risalita, specie nelle pianure e nei grandi centri urbani. Se lo scenario verrà confermato, i giorni più roventi potrebbero collocarsi tra il 22 e il 25 luglio, con temperature massime che, al Centro-Sud e sulle Isole, potrebbero di nuovo sfiorare, o superare, i 40°C.
Il meteo, dunque, ci sta concedendo solo una breve tregua prima di una possibile nuova fiammata estiva, che potrebbe risultare persino più opprimente della precedente a causa degli alti tassi di umidità. Naturalmente si tratta ancora di una linea di tendenza a lungo termine, soggetta ad aggiustamenti. Ma il segnale è chiaro: l’estate 2025 ha ancora molte carte da giocare. Come sempre, vi terremo aggiornati passo dopo passo.
Ci ritorneremo.
