Col passare dei giorni le temperature tendono pian piano ad aumentare sia per l’avanzata stagionale sia per il costante rinforzo degli anticicloni subtropicali che macinano chilometri verso nord. Dopo il passaggio di quest’ultima perturbazione ci sarà un sensibile miglioramento delle condizioni meteo in vista di un inizio di maggio caldo e stabile su tutta Italia.
Prime avvisaglie di caldo africano
Le temperature sono pronte a ritornare su valori tipicamente estivi e lo faranno già negli ultimi giorni di Aprile, quando si avvicineranno flussi più caldi dal Nord Africa e in particolar modo dall’Algeria. Già attorno al 30 Aprile le massime potrebbero raggiungere agevolmente i 25 ° su tante località tra Sardegna, Sicilia e lungo il versante tirrenico fino al Nord Italia.
L’exploit atteso nei primi giorni di maggio
L’exploit del caldo africano arriverà nei primi quattro giorni di maggio, quando le massime potrebbero raggiungere il 27 o il 28 ° su tante città del centro sud e anche al Nord. Addirittura non escludiamo le prime temperature di 30 ° del mese di maggio dalla Val padana alla Sicilia, ma si tratterà di valori isolati soprattutto relegati alle aree interne lontane dalle brezze marine.
Lungo le città di mare le temperature massime oscilleranno tra i 23 e i 26 °, ma in ogni caso avremo le condizioni ideali per recarci al mare e approfittarne anche per i primi bagni stagionali, pur tenendo conto che le temperature superficiali del Mediterraneo non sono ancora particolarmente alte. I primi bagni della stagione saranno maggiormente fattibili su regioni come Sicilia, Sardegna e Calabria.
Quanto durerà il caldo?
Ma quanto durerà questa fase estiva? Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo pare proprio che l’anticiclone possa farci compagnia almeno fino al 5 maggio, dopodiché la situazione potrebbe improvvisamente mutare a favore di condizioni meteo estremamente più instabili e soprattutto molto meno calde. L’avanzata di aria fresca dal Nord Europa potrebbe favorire lo sviluppo di violenti temporali, ma di questo ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti.
