POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Modelli matematici che, stante le ultimissime proiezioni, proseguono per la loro strada. Una strada che dovrebbe condurci verso condizioni meteo climatiche decisamente variabili, quella variabilità tipica della transizione tra l’Estate e la stagione delle piogge.
L’Atlantico si sta risvegliando e secondo alcuni centri di calcolo internazionali dovrebbe essere lui a pilotare i prossimi peggioramenti. Diciamo che da qui a metà mese avremo un periodo di alternanza tra sole e temporali, ciò perché l’Alta Pressione sarà sbilanciata sull’Europa occidentale e nelle nostre regioni si inseriranno sbuffi freschi dai quadranti orientali.
Più in là si intravede la possibilità di qualche intenso peggioramento, come detto di matrice puramente oceanica ma il nostro consiglio è quello di prestare attenzione alle manovre dell’Anticiclone perché potrebbe scatenare discese d’aria fredda inaspettate.

IL METEO A BREVE TERMINE
Il vortice ciclonico che si è scatenato sul Mediterraneo centrale, sostenuto dall’energia termica contenuta in grossa quantità sulle acque superficiali, sta impegnando le regioni del Centro Sud. Tutto come da previsione, così come avevamo previsto i possibili nubifragi sulla Sardegna ed effettivamente non sono mancate situazioni di emergenza come ad esempio lungo la costa orientale.
Si dovrà prestare attenzione soprattutto alle coste tirreniche, quelle centro meridionali, perché i temporali provenienti dal mare potrebbero scatenare dei veri e propri nubifragi e anche qualche violenta grandinata.
Sino a metà della prossima settimana le regioni del Centro Sud potrebbero vedere altri temporali, mentre al Nord la situazione sarà nettamente migliore grazie alla presenza dell’Alta Pressione. Alta Pressione che come detto sarà posizionata sull’Europa occidentale, dove il caldo si farà sentire con forza. Non da noi, questo è giusto ribadirlo.
SEVERO MALTEMPO
Come detto in apertura, l’Atlantico dovrebbe essere il protagonista delle prossime settimane. Forzerà la mano sul fianco occidentale dell’Alta Pressione, inserendo aria umida instabile o addirittura vere e proprie perturbazioni.
Le maglie cicloniche potrebbero estendersi progressivamente verso l’Italia, attorno a metà mese – giorno più giorno meno – determinando un nuovo vigoroso peggioramento. Va detto, lo ripetiamo, che prima non mancherà occasione per altri temporali tardo estivi, temporali imprevedibili che potrebbero scatenarsi come veri e propri nubifragi. Quindi dovremo prestare massima attenzione.
IN CONCLUSIONE
Autunno che sta prendendo gradualmente il sopravvento, ma l’Estate proverà in qualche modo il classico colpo di coda e sino a ottobre – lo sappiamo – non mancheranno occasioni per altre ondate di caldo. Vedremo se e quanto intense.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.