Le correnti di aria fredda continuano a influenzare l’andamento meteo in Italia, con fenomeni di instabilità specialmente nel Sud Italia e in alcune aree del Centro Italia. Negli ultimi giorni, masse di aria polare hanno raggiunto marginalmente il nostro Paese e innescando venti tesi e freddi. Questi flussi hanno inoltre contribuito alla formazione di un vortice ciclonico al largo delle coste occidentali della Sicilia, che ha intensificato il maltempo sul Nordovest Italia e sulle Isole Maggiori, con nevicate a quote alte e piogge sparse nelle ultime 36 ore.
Le condizioni meteorologiche hanno iniziato a cambiare di nuovo oggi, mercoledì 13 novembre: mentre al Nord Italia si intravede un miglioramento, la Sardegna e il Sud Italia rimangono coinvolti in un clima instabile. Da giovedì 14, nuovi flussi di aria fredda riporteranno instabilità sul versante adriatico centrale, colpendo in particolare Marche, Abruzzo e Molise con ulteriori precipitazioni e nevicate sugli Appennini a quote medio-alte.
Il freddo si farà sentire in tutto il Paese già a partire da venerdì 15 novembre, quando le temperature scenderanno sensibilmente. Il Nord Italia sarà la zona più colpita, con un abbassamento netto dei valori termici, che porterà le prime gelate stagionali fino in pianura, specialmente nelle città della Valle Padana. Città come Torino, Milano, Bolzano e Bologna registreranno temperature minime vicino allo zero durante le ore notturne, segnando così l’ingresso di un clima prettamente invernale.
Anche il Centro Italia sarà investito da un calo termico, con città come Roma e Firenze che noteranno una flessione delle temperature minime, più rigide rispetto alla norma stagionale. In periferia, nelle zone meno urbanizzate di queste città, non si escludono le prime gelate notturne con temperature prossime allo zero. Gli abitanti del Centro e del Nord Italia devono quindi prepararsi a un clima molto freddo e a giornate caratterizzate da un netto cambio di stagione.
Nel Sud Italia, sebbene il calo termico sia meno accentuato rispetto al Nord e al Centro, si registrerà comunque una diminuzione delle temperature percepibile, soprattutto nelle zone più interne. In particolare, il nord-est della Sicilia e la Calabria meridionale potrebbero sperimentare residui di instabilità, accompagnati da venti freddi che renderanno l’atmosfera più rigida.
Guardando avanti, il fine settimana dovrebbe mantenere condizioni di meteo stabile su gran parte della penisola. Tuttavia, le previsioni indicano che dal pomeriggio di domenica un nuovo peggioramento potrebbe avvicinarsi dal Nordovest, per l’approssimarsi di una perturbazione atlantica che sembra destinata a incidere sulle condizioni atmosferiche della prossima settimana. Per ora, si attendono conferme, ma le condizioni meteo potrebbero cambiare nuovamente, riportando piogge e freddo in numerose regioni del Paese.