In questo avvio di settimana, come previsto, stiamo assistendo a un raffreddamento generale del clima. Aria più fresca proveniente dai Balcani sta affluendo sul nostro Paese interessando in maggior modo le regioni adriatiche, ma abbiamo un secondo impulso fresco/freddo al Nord Italia. Quest’ultimo è legato al passaggio di una goccia fredda che rapidamente si dirigerà verso l’Europa occidentale e la Spagna nelle prossime ore. Al contempo, una circolazione instabile continua a interessare principalmente l’area tirrenica e le isole maggiori, coinvolgendo a tratti anche il Centro-Sud. In particolare, per domani, mercoledì 13, sono attese piogge sul Meridione.
Ma le previsioni si fanno interessanti anche per la seconda parte della settimana, soprattutto sul fronte termico. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteorologici segnalano infatti un nuovo impulso freddo di origine polare che si fionderà verso i Balcani, riuscendo a lambire anche l’Italia. Fino a pochi giorni fa, questa evoluzione non era contemplata dalla maggior parte dei modelli previsionali, quindi si tratta di un cambiamento significativo.
Impulso freddo dai Balcani, clima invernale nella seconda parte di settimana
Anche se l’Italia sarà interessata solo marginalmente da questo impulso freddo, gli effetti saranno ben evidenti. Le regioni più esposte saranno quelle adriatiche e in generale il Centro-Sud, che subiranno una diminuzione sensibile delle temperature e un rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali. Tra giovedì 14 e sabato 17, forse fino a domenica 18, si prospettano dunque giornate di stampo invernale: le temperature diurne (dopo il calo di inizio settimana) scenderanno ancora e si attesteranno intorno ai 13-16°C su gran parte del Centro-Sud peninsulare, mentre avremo valori ancor più bassi al Nord. Dunque sarà un assaggio di inverno un po’ per tutto il paese.
Questa fase fredda si farà sentire “forte e chiaro”, anche perché veniamo da un inizio di novembre particolarmente mite. La discesa termica risulterà quindi ancora più percepibile, marcando un contrasto netto con il clima dei giorni scorsi.
Oltre al freddo e al vento, potrà manifestarsi anche dell’instabilità, specialmente sui settori del medio-basso adriatico, e nelle giornate del 14-15 Novembre. Tuttavia, dovrebbe trattarsi di fenomeni di poco conto: piovaschi o rovesci irregolari con lunghe pause asciutte. Con le temperature in calo, questi fenomeni potranno risultare nevosi sull’Appennino, fino a quote interessanti, anche verso i 1200-1400 metri (ma occorre attendere i prossimi giorni per avere più certezze). Altrove, il tempo sarà più stabile, grazie a una pressione in rialzo che favorirà la presenza del sole soprattutto al Centro-Nord. Sole che proverà a mitigare un po’ il clima, che rimarrà comunque piuttosto rigido.
In sintesi, si profila una seconda parte di settimana all’insegna di freddo e venti sostenuti, soprattutto sul versante adriatico, con condizioni dal sapore invernale su buona parte d’Italia, un cambiamento di cui sicuramente ci accorgeremo e che ci porterà a rispolverare indumenti ben caldi.