La settimana si apre con un anticiclone in difficoltà sul Mediterraneo, come dimostrano i rovesci presenti sulle isole maggiori, localmente di forte intensità. Nel frattempo, aria più fredda proveniente da Est sta invadendo le regioni adriatiche, causando un sensibile calo delle temperature rispetto ai tepori di inizio novembre. Secondo le simulazioni del modello europeo ECMWF, le condizioni meteo potrebbero diventare ancora più fredde.
L’ultimo aggiornamento del modello europeo prevede per l’Italia un clima invernale per gran parte della settimana, soprattutto sul versante Adriatico. Vediamo nel dettaglio cosa accadrà a livello sinottico.
Nucleo freddo tra Grecia, Albania e Sud Italia
Attualmente, un nucleo di aria fredda è posizionato tra la Grecia, l’Albania e il Sud Italia, causando un generale calo delle temperature ma senza fenomeni particolari associati. Nelle prossime ore, questo nucleo freddo si ritirerà verso Est mentre una nuova ondata di freddo proveniente dalla Scandinavia raggiungerà il Nord e si dirigerà rapidamente verso la penisola iberica, concretizzandosi tra il 12 e il 13 novembre.
Mentre la perturbazione interesserà Spagna e Portogallo, si prevede un temporaneo ritorno dell’alta pressione sulla nostra penisola, ma potrebbe essere troppo debole per avvolgere interamente l’Italia. Questo lascerebbe spiragli aperti a Est, che verrebbero subito sfruttati dalle correnti freddissime provenienti dall’Est Europa.
Durante la settimana, le temperature potrebbero mantenersi su valori piuttosto bassi su gran parte d’Italia. Nonostante il sole, la colonnina di mercurio faticherebbe a superare i 15-16 °C. Di notte e nelle prime ore del mattino, è previsto un gran freddo su tutta la penisola, in particolare in Val Padana e nelle zone interne del Centro-Sud, dove le minime potrebbero scendere anche sotto i 4-3 °C. Non si escludono brinate e gelate nelle valli e conche del Centro e Nord Italia.
Dubbi tra i modelli: ECMWF vs GFS
I flussi freddi da Est previsti dal modello europeo ECMWF potrebbero durare fino al termine della settimana, ma questa è solo un’ipotesi. Il modello americano GFS presenta una previsione completamente diversa, indicando un possibile ritorno delle correnti di scirocco su tutto il Centro-Sud, con conseguente aumento termico. I dubbi sono ancora numerosi, e serviranno almeno un paio di giorni per avere un quadro più chiaro della situazione.