La lunga fase di alta pressione che ci accompagna ormai da inizio novembre sta per giungere al termine. La radice dell’alta pressione sta già subendo un chiaro indebolimento da un paio di giorni, come dimostrato dalle piogge e dai temporali piuttosto forti che hanno colpito Sardegna e Sicilia. Questo cambiamento meteo nel Mediterraneo è dovuto a un allungamento eccessivo dell’anticiclone verso il Nord Europa, che lo rende inevitabilmente molto più vulnerabile.
L’arrivo di refoli più fresche e instabili alle alte quote, sia da ovest che da est, ha letteralmente rosicchiato la base dell’alta pressione, generando acquazzoni e temporali tra il Nord Africa, la Sardegna e la Sicilia. Sul resto d’Italia il tempo si mantiene stabile, ma ci troviamo alle porte di un netto cambiamento che si concretizzerà nella settimana entrante.
Un nucleo di aria fredda si distaccherà dalla Svezia e dalla Norvegia occidentale per spingersi prima sull’Europa centrale e successivamente nel Mediterraneo, dove darà vita a una depressione piuttosto insidiosa. Nelle ultime emissioni dei modelli meteo, sembra ormai evidente che l’obiettivo principale di questa ondata di maltempo sarà nuovamente la Spagna, dove tra il 13 e il 15 novembre si manifesterà una nuova intensa fase di maltempo con temporali e locali nubifragi.
Piogge in Italia?
L’Italia sarà solo marginalmente colpita da questa veloce perturbazione, che si muoverà rapidamente verso ovest. Nella giornata di martedì 12 novembre, ci sarà un rapido peggioramento sul Nord-Ovest, con piogge e qualche nevicata in montagna oltre i 1000 m di altitudine. Contemporaneamente, piogge e qualche temporale riusciranno a invadere le isole maggiori e gran parte del Sud Italia, con fenomeni che potrebbero persistere anche nella prima parte di mercoledì.
Tra mercoledì pomeriggio e le prime ore di giovedì, ci sarà una pausa generale sull’Italia, poiché la perturbazione si concentrerà sulla Penisola Iberica, portando una severa ondata di maltempo. Successivamente, tra giovedì sera e venerdì, l’intera perturbazione potrebbe gradualmente risalire verso nord-est, raggiungendo la nostra penisola e portando un nuovo, rapido peggioramento con piogge, rovesci, temporali e nevicate in montagna, specialmente al Nord.
