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Su gran parte dell’Europa e anche sulla nostra penisola italiana prosegue una fase di marcata stabilità, sostenuta da un robusto campo di alta pressione che sembra deciso a non mollare la presa. Intanto, sulla penisola iberica, e in particolare in Spagna, nuove e intense piogge stanno causando ennesimi allagamenti, questa volta nei pressi di Barcellona. Un contesto meteorologico davvero particolare per questo periodo, con precipitazioni anomale a ovest (con accumuli giornalieri ben superiori a quelli annuali) e un caldo anomalo sulla parte orientale del continente.

 

Ed è proprio questa situazione che, sulla nostra penisola, fa notizia. L’alta pressione si è ormai stabilita da oltre dieci giorni (da due settimane se contiamo le regioni meridionali). Il caldo fuori stagione, la ventilazione scarsa o assente (a eccezione dell’Adriatico), la presenza di nebbie sempre più fitte e frequenti e una qualità dell’aria decisamente pessima caratterizzano questa fase. Manca la pioggia, soprattutto al Sud. Ma ciò che manca davvero è la pioggia regolare, ben diversa dagli eventi estremi che ormai sembrano essere diventati la norma.

 

Intanto, tra oggi e domani, l’anticiclone comincerà a perdere dei pezzi specialmente sulle due isole maggiori. La perturbazione che ha colpito la Spagna nelle ultime ore potrà avere anche qualche effetto sulle nostre regioni meridionali. Vediamo i dettagli per la giornata di oggi e quella di domani.

 

Qualche fenomeno di pioggia ci sarà, temperature che resteranno stazionarie dappertutto

La giornata di oggi e quella di domani, come spesso accade ultimamente, saranno molto simili, ma con qualche variazione rispetto al solito. Su gran parte dell’Italia, la situazione meteo sarà stabile e soleggiata al mattino, ma con banchi di nebbia e foschie nelle aree abituali della Val Padana e lungo i litorali, dove l’umidità resterà oltre il 90%. E il cambiamento? Riguarderà soprattutto Sicilia, Sardegna e parte della Calabria ionica meridionale, dove si potranno verificare deboli e localizzate precipitazioni.

 

Le temperature resteranno stabili, con solo una lieve flessione possibile, e si manterranno sopra la media, in particolare al Nord, dove sulle Alpi lo zero termico si attesterà attorno ai 3200 metri. I venti saranno deboli ovunque, salvo qualche rinforzo da est nel Canale di Sardegna, che risulterà mosso nel settore occidentale; altrove, i mari saranno calmi o poco mossi.

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