Le condizioni meteorologiche di questa settimana sono nettamente migliorate grazie al ritorno dell’alta pressione, che ha allontanato il vortice depressionario responsabile del recente maltempo. Questo vortice ha provocato una catastrofica alluvione a Valencia, in Spagna, causando almeno 100 vittime, un bilancio che potrebbe purtroppo crescere. Le inondazioni hanno colpito un’area vasta, provocando ingenti danni strutturali, interrompendo i trasporti e isolando molte comunità che sono tuttora in attesa di assistenza.
In Italia, il ritorno dell’alta pressione ha portato maggiore stabilità, con marcate differenze tra Nord e Sud. Al Nord, la pausa dal maltempo era tanto attesa: le recenti piogge avevano messo a dura prova alcune zone, provocando smottamenti e disagi. Al Sud, invece, la situazione è più complessa: l’alta pressione ha portato temperature superiori alla media dopo le piogge che quasi due settimane fa avevamo messo in ginocchio regioni come Sicilia e Calabria. Inoltre, la scarsa ventilazione e l’umidità elevata stanno peggiorando la qualità dell’aria, con un impatto negativo sulla popolazione e un incremento dell’inquinamento atmosferico.
Analisi della settimana 11-18 Novembre con le mappe dell’ECMWF
Come sempre, per un’analisi approfondita ci concentreremo sulle anomalie dei tre principali fattori: altezza del geopotenziale a 500 hPa, temperature a 2 metri e precipitazioni.
Partendo dall’altezza del geopotenziale, sembra che il campo di alta pressione si posizionerà sull’Europa centro-occidentale, mantenendo una certa stabilità anche sulla nostra Penisola. Tuttavia, l’Italia sarà più esposta a correnti fredde provenienti dalla saccatura sull’Europa orientale. In pratica, ciò si traduce in un sopra media termico sull’Europa centro-occidentale e lungo i versanti tirrenici dell’Italia, mentre il resto del Paese avrà temperature in linea con la media stagionale.
E per quanto riguarda le piogge? Purtroppo, è questa la nota dolente: il periodo di siccità proseguirà su tutta la penisola, con un’anomalia negativa di circa il -30% nelle precipitazioni.