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L’Italia sta affrontando un’ondata di calore insolita per la stagione, con un flash quasi estivo che porterà le temperature fino a punte di 27/28°C in diverse aree del Paese. Questo fenomeno è il risultato di un cambio di posizione del centro depressionario, ora localizzato sull’estremo Ovest del continente europeo, che ha portato al recente maltempo ma che si è spostato verso la Penisola Iberica sud-occidentale. Lo spostamento dell’area ciclonica verso occidente determina un aumento generale della pressione atmosferica, che ha già raggiunto valori medio-alti intorno ai 1024 hPa su buona parte del territorio nazionale. Tale situazione ha consentito l’allontanamento delle perturbazioni verso Ovest, creando condizioni per l’ingresso di un flusso di aria calda nordafricana.

 

Il clima atteso sarà quindi caratterizzato da stabilità diffusa, con una tendenza all’aumento delle temperature su larga scala. Tuttavia, questa fase di alta pressione non garantirà necessariamente cielo soleggiato: nei bassi strati atmosferici, l’umidità sarà più elevata, e questo potrebbe favorire la formazione di nubi basse e nebbie in alcune aree, specialmente durante le ore mattutine.

 

Le temperature stanno già superando le medie stagionali, ma la crescita termica non è ancora finita, con massime che potrebbero raggiungere 27/28°C in alcune zone del Centro Sud e delle Isole Maggiori. In particolare, la Sardegna vedrà le temperature più alte, con possibilità che anche la Sicilia tocchi valori simili, sebbene in maniera meno estesa. Il flusso caldo nordafricano investirà quindi le regioni italiane più occidentali, risultando più intenso sulle Isole maggiori e attenuandosi man mano che si estende verso il Nord Italia.

 

In Nord Italia, soprattutto nelle aree costiere orientali e nelle pianure, così come nei settori adriatici e appenninici, l’aumento di umidità nei bassi strati atmosferici favorirà lo sviluppo di nebbie e nubi basse, spesso persistenti anche durante il giorno. Questo fenomeno limiterà l’aumento della temperatura nelle zone settentrionali, dove i valori, pur in rialzo rispetto ai giorni precedenti, non raggiungeranno quelli del Sud e delle isole. Le temperature si manterranno dunque più contenute in queste aree, anche se comunque sopra la media.

 

Per quanto riguarda il trend dei prossimi giorni, il calore si manterrà sopra la norma in tutta la penisola italiana, almeno fino alla prima settimana di novembre, con un progressivo ma leggero calo rispetto al picco atteso tra oggi e domani.

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