
Contestualmente, lโanticiclone delle Azzorre si sposterร verso l’Europa Centrale, e lโinterazione tra questi due sistemi di alta pressione creerร un “ponte” atmosferico che manterrร lontane le masse dโaria fredda provenienti dal Nord Europa.
L’effetto principale di questa configurazione sarร un innalzamento delle temperature su gran parte dellโEuropa Meridionale e Centrale, con anomalie termiche notevoli rispetto alla media stagionale. In Italia, le temperature massime supereranno facilmente i 20ยฐC, con punte di 24-25ยฐC previste al Sud e su parte del Centro.
Anche in Nord, specialmente nelle aree pianeggianti, i valori massimi si manterranno sopra la norma, sebbene la presenza di nebbie mattutine potrร limitare leggermente il riscaldamento diurno. Al calare della notte, le temperature scenderanno, ma il calore accumulato durante il giorno manterrร comunque le minime sopra le medie tipiche del periodo.
Il fenomeno delle inversioni termiche sarร particolarmente accentuato al Nord, soprattutto nella Pianura Padana, dove lโalta pressione favorirร il ristagno dellโaria nei bassi strati. Di giorno, lโaria piรน fredda rimarrร intrappolata nei fondovalle e nelle pianure, mentre a quote piรน alte lโaria risulterร piรน mite.
Questo fenomeno, unito alla frequente presenza di nebbie, tenderร a mantenere il clima piรน fresco in bassa quota nelle prime ore del mattino, mentre il riscaldamento si avvertirร maggiormente sulle colline e nelle aree sopra i 400-500 metri.
Le previsioni indicano che il ponte di alta pressione persisterร almeno fino alla metร della settimana, mantenendo il freddo confinato al di lร delle Alpi. La stabilitร atmosferica sarร accompagnata da cieli per lo piรน sereni e venti deboli su gran parte del territorio.