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A partire da questa sera, è atteso un significativo peggioramento meteo su diverse aree del Paese, con una fase critica che si protrarrà fino a martedì 17 settembre 2024. La Protezione Civile ha emanato un’allerta gialla per molte regioni, con particolare preoccupazione per fenomeni di pioggia intensa, temporali e possibili criticità di tipo idrogeologico e idraulico. Questo deterioramento delle condizioni meteo interesserà principalmente il Nord Italia, il Centro Italia, il Sud Italia e le Isole Maggiori, con impatti significativi attesi durante la notte e nelle prime ore della giornata di martedì.

Meteo: Le regioni interessate dall’allerta meteo

La Protezione Civile ha evidenziato le aree che saranno più esposte a questi eventi meteo estremi. In particolare, le regioni sotto osservazione includono l’Emilia-Romagna, parte della Romagna, l’Umbria, le Marche, l’Abruzzo, la Puglia, la Basilicata, gran parte della Campania, le coste tirreniche del Lazio e la parte orientale della Sardegna.

L’allerta meteo di livello giallo è stata diramata per queste regioni a causa del rischio di temporali violenti e possibili criticità legate a fenomeni di allagamenti, frane e altre problematiche idrogeologiche.

 

Meteo: Previsioni dettagliate per martedì 17 settembre

Nord Italia:

Per l’Emilia-Romagna, l’allerta gialla è stata emessa per rischio idraulico e idrogeologico. Le aree più a rischio includono la costa romagnola, la pianura romagnola, la collina bolognese e la montagna bolognese. Queste zone potrebbero essere soggette a piogge intense e alluvioni localizzate, con una particolare attenzione alla Bassa collina e alle aree montuose. La presenza di fiumi e bacini d’acqua in queste aree rende probabile un aumento del rischio di esondazioni.

 

Centro Italia:

Le regioni centrali vedono l’Abruzzo e l’Umbria tra le più colpite. In Abruzzo, i bacini del Tordino Vomano, del Pescara e del Sangro sono sotto allerta gialla per rischio temporali e fenomeni di tipo idrogeologico. In Umbria, l’attenzione è rivolta ai bacini del Nera-Corno e del Chiascio-Topino, che potrebbero essere interessati da forti rovesci e allagamenti improvvisi.

 

Sud Italia:

Le regioni meridionali vedono un’allerta meteo particolarmente estesa. In Campania, il Cilento e le zone della Piana campana fino alle isole e all’area vesuviana sono a rischio di piogge intense e temporali. Anche la Basilicata e la Puglia sono coinvolte, con attenzione ai bacini fluviali della Basilicata, come quelli del Basi-A2 e del Basi-B, e alla Puglia centrale adriatica, che potrebbe subire l’effetto di fenomeni di maltempo con accumuli di acqua significativi, soprattutto nella zona del Salento.

 

Isole Maggiori:

La Sardegna orientale, in particolare i bacini del Flumendosa-Flumineddu, e la Gallura sono sotto allerta per temporali violenti e possibili criticità legate al drenaggio delle acque, con il rischio di frane nelle aree collinari e montuose. Anche qui, la situazione meteo appare critica con possibilità di piogge abbondanti e locali nubifragi.

 

Meteo: Rischio idrogeologico e idraulico

Per la giornata di martedì, il rischio idrogeologico rimane alto in molte delle regioni menzionate. In Emilia-Romagna, la costa romagnola, la montagna emiliana centrale e la collina bolognese potrebbero sperimentare frane e smottamenti a causa dell’intensa pioggia. In Marche, i settori Marc-2 e Marc-4 sono considerati zone critiche per potenziali alluvioni.

In Molise, il Sannio e il Matese sono a rischio per eventi meteo estremi, con particolare preoccupazione per la fascia costiera. Anche qui si prevedono temporali intensi, che potrebbero causare allagamenti diffusi. Lo stesso vale per la Puglia, dove il Gargano e le Tremiti saranno particolarmente esposti ai fenomeni di maltempo.

Il peggioramento meteo interesserà quindi gran parte del Paese, con un’allerta gialla estesa per rischio temporali e idrogeologico.

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