L’innalzamento improvviso del livello del fiume ha avuto ripercussioni rilevanti sulla rete dei trasporti pubblici. Le Wiener Linien, responsabili dei trasporti a Vienna, sono state costrette a prendere misure drastiche per limitare i danni, riducendo il servizio della metropolitana a causa del rischio di ulteriori inondazioni. Le linee maggiormente a rischio sono state protette con barriere temporanee, come sacchi di sabbia e pannelli protettivi. Tuttavia, la linea U4 è stata sospesa tra Heiligenstadt e Friedensbrücke, mentre la U6 ha operato solo tra Floridsdorf e Westbahnhof, e tra Bahnhof Meidling e Siebenhirten. Anche la U3 ha subito interruzioni nel tratto tra Rochusgasse e Simmering. I cittadini sono stati invitati a servirsi dei mezzi di trasporto alternativi messi a disposizione.
Per far fronte all’emergenza, sono state attivate soluzioni temporanee. È stato istituito un servizio di bus sostitutivi per la U4, mentre la linea del tram D è stata prolungata per collegare Heiligenstadt a Karlsplatz. Analogamente, la linea del tram 62 è stata estesa per coprire il percorso tra Lainz e Bahnhof Meidling, compensando la riduzione del servizio sulla U6.
Le condizioni meteorologiche avverse, caratterizzate da piogge continue e venti forti, hanno rappresentato una sfida significativa per i soccorritori della Berufsfeuerwehr Wien. In sole poche ore, i vigili del fuoco hanno dovuto gestire oltre 1.100 interventi, tra cui la rimozione di alberi caduti, la messa in sicurezza di rami pericolanti e il controllo delle infiltrazioni d’acqua in edifici, cantine e parcheggi sotterranei.
Il livello dei fiumi Wienfluss e Liesingbach continua a rappresentare una seria preoccupazione. La squadra d’emergenza, potenziata con ulteriori unità, rimane in stato di massima allerta. È lanciato un appello alla cittadinanza, invitando tutti a evitare spostamenti non strettamente necessari e a stare lontani dai corsi d’acqua in piena, per garantire la propria incolumità.