Agosto, cambia la musica?
Agosto è ad un passo ma la musica cambierà? No, se non di poco, anzi pochissimo. L’egemonia anticiclonica continuerà ad essere l’assoluta protagonista sia sull’Italia che su mezza Europa mentre un anomalo vortice instabile continua ad insistere sulle estreme regioni orientali, al confine con la Russia.
Da noi la parola comune è e sarà “caldo” anche nei prossimi giorni e almeno fino a tutta la prima decade di agosto. E per quanto riguarda il Sud Italia la situazione rischia di aggravarsi ulteriormente con una fase siccitosa da severa a estrema soprattutto per Sicilia e Puglia, le due Regioni dove non piove seriamente da più di un anno. E la domanda sorge spontanea. Cosa aspettarci per tutto il mese di Agosto? A Ferragosto? E’ attesa una rottura?


Temperature oltre la norma
Per rispondere a queste domande andiamo in soccorso delle proiezioni a lunghissimo termine dei modelli fisico matematici e in particolare del Centro Europeo che, come nelle attese e come già paventato a Giugno nei precedenti editoriali, conferma una tendenza di caldo ad oltranza, quantomeno al Centro-Sud.
Le temperature per tutto il mese saranno oltre le medi di 1-2,5 gradi centigradi con precipitazioni praticamente assenti dalla Toscana alla Sicilia.
Diverso discorso per le zone Alpine e quelle settentrionali in genere dove l’intrusione di aria più fresca di origine atlantica potrebbe innescare qualche temporale accompagnato da grandine anche di grossa dimensione.
L’attesa del Ferragosto
Analizzando il quadro emisferico appare evidente come verso la metà del mese avremo una maggiore dinamicità in sede Nord europea. Se ciò dovesse essere confermato possiamo attenderci un FERRAGOSTO temporalesco al Nord, stabile e caldo al Centro-Sud.
Superate la festa più importante di tutta l’estate potrebbero aprirsi, attorno al 20 Agosto, scenari meteorologici particolarmente violenti ovvero potrebbe entrare di scena prepotentemente l’Atlantico pronto a portarci la prima vera tempesta stagionale.
Tempesta finale?
E se ciò dovesse accadere, con mari bollenti fino a 30°C, saranno “botte da Orbi” con fenomeni violentissimi tra grandine, trombe d’aria e violenti temporali. Speriamo che il naturale declino stagionale avvenga gradualmente anche se negli ultimi anni è sempre più raro e si passa spesso da un estremo all’altro. Ci siamo quasi abituati d’altronde.
