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Le temperature di questi giorni, seppur non eccessive come quelle della settimana scorsa, sono destinate a salire nel fine settimana. È ormai certo il ritorno di un’ondata di caldo afoso intenso su tutta l’Italia, con temperature che toccheranno i 40 gradi e oltre. Gli elevati tassi di umidità faranno percepire temperature ancora più alte. La domanda è: quanto durerà questa nuova fase bollente? Le ultime proiezioni meteo offrono alcune novità interessanti.

 

Lunga fiammata? Purtroppo sì

Premessa necessaria: i principali modelli previsionali sono allineati sul breve termine, ma non concordano per quanto riguarda le previsioni a lungo termine, oltre i primi giorni di agosto. È quasi certo che farà molto caldo in tutta l’Italia almeno fino a Giovedì 1° Agosto. Poi ci sono due opzioni sul piatto. Secondo il modello americano (GFS), il caldo persisterà almeno fino al 10 agosto, preannunciando una prima parte del mese rovente, caratterizzata da una calura opprimente. Un po’ diversa è la previsione del modello europeo (ECMWF), che poterebbe temporali diffusi, ancora tutto da valutare.

 

Lo scenario che vorremmo

Cosa dicono le previsioni del modello europeo? Secondo le ultime proiezioni meteo, nella parte finale della prossima settimana potrebbe arrivare un guasto del tempo, con effetti ovviamente da quantificare. In tal caso, assieme ai temporali, la perturbazione in transito potrebbe portare sull’Italia correnti più fresche e asciutte, che dovrebbero spazzare via il caldo già venerdì 2 dal Nord, anche se non è chiaro se riesca ad arrivare pure al Meridione. Oltretutto non sappiamo se sarà un ribaltone o un semplice ricambio d’aria.

 

Alla fine chi vincerà? Vedremo!

Gli scenari meteo proposti dai modelli previsionali, seppur contrastanti, indicano che il caldo afoso intenso interesserà tutta l’Italia nel breve termine. Tuttavia, l’ipotesi di un miglioramento delle condizioni climatiche nella prima settimana di agosto, con l’arrivo di temporali e correnti fresche, sembra essere più affidabile secondo il modello europeo. Resta quindi da monitorare le prossime proiezioni per capire quale sarà l’evoluzione meteo.

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