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Uno studio condotto dall’Università di Surrey ha evidenziato che l’ansia nelle giovani donne potrebbe essere correlata a squilibri nei livelli dei neurotrasmettitori cerebrali GABA (Acido Gamma-Aminobutirrico) e glutammato. Questa ricerca, pubblicata sulla rivista‍ Developmental Cognitive ⁢Neuroscience, ⁣utilizza la spettroscopia a ‍risonanza magnetica per analizzare le variazioni di questi composti chimici‍ nel cervello durante l’adolescenza, suggerendo nuove prospettive per trattamenti mirati.

 

Il team di ricerca ha coinvolto‌ 81 ⁢partecipanti, divisi ⁤in due gruppi di età: il⁣ primo composto da 49 individui tra i 10 ⁢e i 12 anni, ⁣e il secondo da 32 individui tra i 18 e i 25 anni. Attraverso l’impiego della spettroscopia a risonanza magnetica, è ‍stato possibile misurare i livelli di GABA e glutammato in diverse aree cerebrali.

 

I risultati⁢ dello‌ studio indicano che, con‍ la maturazione delle giovani donne, si verifica un incremento ⁤dei livelli di GABA, noto per le ‌sue proprietà calmanti, e una ⁢diminuzione di quelli di glutammato, associato ⁤invece a ​un aumento dell’attività cerebrale. La Dott.ssa Nicola Johnstone, ricercatrice ⁢presso⁢ la Scuola di Psicologia dell’Università di Surrey, spiega che l’equilibrio tra GABA e glutammato nel cortex prefrontale dorsolaterale è cruciale per regolare i livelli di ansia. Mentre il glutammato stimola l’attività cerebrale, il GABA funge da inibitore.‍ Le⁢ alterazioni in questo sistema di frenata possono‌ quindi essere strettamente legate ⁤a disturbi dell’ansia, caratterizzati da un pensiero razionale compromesso.

 

La Dott.ssa Kathrin Cohen Kadosh, Professoressa Associata in Neuroscienze ⁤Cognitive dello ‌Sviluppo presso la stessa università, sottolinea l’importanza di comprendere come questi importanti neurotrasmettitori ‍fluttuino durante fasi critiche come l’adolescenza, per identificare e intervenire precocemente nei disturbi d’ansia. Questo studio illumina la possibilità di concentrarsi su questi neurotrasmettitori per sviluppare nuovi trattamenti, in particolare per le giovani donne.

 

Attraverso la decifrazione delle ⁤complessità della chimica cerebrale, i ricercatori mirano a sviluppare trattamenti più efficaci per l’ansia,​ con l’obiettivo finale di permettere a ragazze e ⁤giovani donne di condurre vite più sane e appaganti.

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