Siamo ormai ad un passo dalla metà dell’Estate meteorologica e la stagione pare voglia improvvisamente premere sull’acceleratore su gran parte d’Europa. Il caldo è in crescendo da nord a sud, ed ora ci avviamo verso una lunghissima avvezione sub-tropicale. “Ci aspettiamo giornate e notti pesanti“, anticipa l’esperto meteo Raffaele Laricchia.
ANDREA MELONI (Amministratore di Meteogiornale.it): “Puoi farci un riepilogo della situazione?”
RAFFAELE LARICCHIA (tecnico meteorologo): “Siamo nel pieno di una forte ondata di caldo di stampo nord-africano, la quale rischia di farci compagnia per un periodo decisamente prolungato. Tutti avrete notato il netto aumento delle temperature in ogni angolo d’Italia già da qualche giorno, ma è necessario sottolineare che la colonnina di mercurio continuerà a salire nei prossimi giorni, soprattutto al sud Italia”.
ANDREA MELONI: “Si parlava dell’anticiclone delle Azzorre, ora cosa è successo?”
RAFFAELE LARICCHIA: “Semplicemente sta andando come tutto era previsto. L’anticiclone delle Azzorre è riuscito a mostrarsi dalle nostre parti per appena 2-3 giorni, la scorsa settimana. Già da qualche giorno l’asse di risalita delle masse d’aria si è ben radicato sul nord Africa, ragion per cui le temperature sono in rapida ascesa ovunque”.
ANDREA MELONI: “Si parla di caldo eccezionale e pesante in arrivo, cosa c’è di vero?”
RAFFAELE LARICCHIA: “Certamente questa ondata di caldo sarà la più lunga e intensa di quelle arrivate da inizio stagione. In questa circostanza anche il nord sta subendo il netto aumento delle temperature, il quale sarà ancor più marcato nei prossimi giorni. Le temperature più alte le raggiungeremo nelle zone interne del centro-sud e delle isole maggiori (dove si potranno superare i 40°C con facilità per almeno altri 7-10 giorni), ma ciò che più ci interessa è la concentrazione di umidità nell’aria. Più è elevata l’umidità e più alta sarà la temperatura di condensazione del vapore acqueo. Ci riferiamo al “dew point“, ovvero al “punto di rugiada“. All’aumentare del punto di rugiada aumenta anche il disagio del corpo umano in presenza del caldo. Basti pensare che già con punti di rugiada di 18-20°C percepiamo il caldo in maniera marcata, figurarsi con punti di rugiada di 25-27°C come quelli previsti nei prossimi giorni! Il caldo sarà molto afoso e fastidioso su coste e pianure, sia di giorno che di sera”.
ANDREA MELONI: “Ci sarà qualche occasione di pioggia?”
RAFFAELE LARICCHIA: “Gran parte d’Italia purtroppo resterà alla larga dalle perturbazioni. Questa ondata di caldo sarà molto pesante per le regioni del sud soprattutto in ottica siccità. La situazione è già fortemente critica per la carenza d’acqua, ed ora questi altri 10 giorni di grande caldo non faranno altro che peggiorare le cose. Ci saranno temporali limitatamente al nord, perlopiù su Alpi, Prealpi e settori pedemontani, ma non si tratterà di perturbazioni vere e organizzate. Al limite si potrà assistere a locali nubifragi, grandinate con chicchi grossi e colpi di vento dannosi. Il refrigerio, quello vero, sembra rimandato addirittura all’ultima settimana di Luglio“.