L’Estate ha preso una svolta significativa, con l’Anticiclone Africano che si è esteso da alcuni giorni su tutta la Penisola Italiana. Questo fenomeno meteo non sembra intenzionato a lasciare la nostra Nazione presto, anzi tutt’altro. Esso porta con sé un clima stabile e soleggiato, ma anche un caldo decisamente afoso.
La situazione meteo nel Centro, e in particolare nella Capitale, è destinata a restare invariata per un lungo periodo, come indicano le previsioni più recenti. Purtroppo, chi sperava in un po’ di refrigerio rimarrà deluso: non cambierà molto nemmeno nel weekend, quando una modesta discesa fresca interesserà solo il Nord, mentre le regioni centrali non sentiranno alcunché.
Previsioni per Roma
Roma, come gran parte del Centro, sarà interessata da un tempo generalmente sereno e stabile, con temperature che renderanno l’aria afosa e talvolta insopportabile. Quanto durerà questa ondata di calore? Le risposte a queste domande ci vengono dai modelli meteo che offrono una panoramica dettagliata della situazione climatica per i prossimi giorni.
Secondo le ultime proiezioni, non ci saranno significativi cambiamenti del tempo nella Città Eterna fino almeno alla fine della prossima settimana, cioè 20-21 di Luglio. Questo significa che i cittadini romani dovranno prepararsi ad affrontare circa dieci giorni consecutivi di sole intenso e caldo afoso, con il problema dell’isola di calore urbana, che amplifica la già forte sensazione di caldo.
Temperature previste
Durante questa ondata di calore, le temperature massime in città supereranno regolarmente i 30°C, raggiungendo punte di 37-38°C. I giorni più caldi saranno quelli centrali della settimana, in particolare tra mercoledì 10 e venerdì 12 Luglio, e poi, dopo una breve e parziale attenuazione del caldo, nuovamente intorno al 18-19 del mese. In queste giornate, la sensazione di calore sarà ulteriormente amplificata dagli alti tassi di umidità, che renderanno l’afa ancora più opprimente.
Estate tipica anni Duemila
Il Centro Italia è stato una sorta di terra di confine tra caldo estremo al Sud e temporali violenti al Nord. Qualche volta ha avuto degli ingressi perturbati, ma la maggior parte del tempo è occorso con sole e caldo, talvolta anche eccessivo. Roma ha toccato i 40 gradi un paio di giorni e ha superato i 35 innumerevoli volte in questa settimana. Ecco perché ci duole dire che l’Estate 2024 non è tanto diversa dalla media degli anni 2000.
Per fortuna non è infernale come la 2003, 2015 o 2022, ma ciò non toglie che sia un’altra conferma di come il riscaldamento globale abbia sostanzialmente stravolto le estati alle nostre latitudini.
