Negli ultimi mesi, la Sicilia ha subito precipitazioni al di sotto della media, spingendo il governo italiano a dichiarare lo stato di emergenza. Questa situazione ha devastato i raccolti e disseccato i pascoli. Secondo gli scienziati, una combinazione letale di caldo estremo e scarsità di piogge ha fatto sì che il lago si riducesse drasticamente. Giuseppe Maria Amato, del gruppo ambientalista Legambiente, ha dichiarato: “Il lago non esiste più. La parte di acqua visibile è completamente scomparsa, a parte questa pozzanghera”.
Il cambiamento climatico ha colpito duramente la Sicilia, che nel 2021 ha registrato un record europeo di calore con una temperatura di 48,8 gradi Celsius. Diversi comuni hanno dovuto introdurre il razionamento dell’acqua.
Le crisi di siccità hanno colpito anche altre parti d’Europa negli ultimi anni, inclusi Francia e Spagna, con un impatto particolarmente grave nell’area mediterranea dove la temperatura media è ora 1,5 gradi Celsius superiore rispetto a 150 anni fa.
Amato ha spiegato che il Lago Pergusa è un indicatore di ciò che la Sicilia sta soffrendo a causa del cambiamento climatico, aggiungendo che la mancanza di manutenzione e un sistema fognario inadeguato stanno aggravando l’emergenza. La superficie del lago copre normalmente 1,8 chilometri quadrati e non ha fiumi che vi fluiscono dentro o fuori. È menzionato nelle “Metamorfosi” del poeta romano Ovidio, dove è descritto come un luogo di bellezza e di “eterna primavera”.
Purtroppo, tali tempi sono ormai lontani. Gli scienziati temono che la siccità possa danneggiare permanentemente la biodiversità intorno al lago, che oltre agli uccelli migratori ospita pesci, molluschi e micro-invertebrati.