Le condizioni meteo nel sud dell’Australia hanno visto temperature scendere sotto lo zero durante la notte in molteplici località. Questo freddo non si limita alle ore notturne; anche le temperature massime diurne sono state inferiori alla media in gran parte del territorio nazionale.
Il sistema di alta pressione persistente e forte che si è posizionato sopra il sud-est dell’Australia ha giocato un ruolo chiave in questo fenomeno. La pressione atmosferica ha raggiunto livelli quasi record, avvicinandosi al record australiano di 1.044,3 hPa stabilito il 7 giugno 1967. Questo sistema di alta pressione ha mantenuto il tempo asciutto, ma le notti limpide hanno favorito un’intensa raffreddamento della superficie terrestre. Le lunghe notti e le brevi giornate di inizio luglio significano che le temperature faticano a salire durante il giorno e possono diminuire rapidamente alla sera.
L’attuale ondata di freddo è piuttosto insolita e stiamo assistendo al superamento di alcuni record climatici. In particolare, la Tasmania ha registrato temperature eccezionalmente basse, con Liawenee che ha toccato i -13,5°C nelle prime ore del mattino di giovedì, segnando la temperatura più bassa mai registrata nel mese di luglio e la seconda più bassa in assoluto per qualsiasi periodo dell’anno. Questo evento straordinario non è isolato, poiché anche altre regioni hanno sperimentato condizioni simili, sebbene meno estreme.
Ad Adelaide, per esempio, si è registrata la temperatura più bassa degli ultimi 18 anni nella mattinata di mercoledì. Anche molte aree suburbane di Melbourne hanno vissuto notti con temperature sotto lo zero e hanno avuto più notti consecutive con gelate al suolo. Questi fenomeni dimostrano che, nonostante il riscaldamento globale, episodi di freddo intenso possono ancora verificarsi.
Il cambiamento climatico antropogenico sta portando a un aumento delle temperature medie globali, e di conseguenza, la frequenza e l’intensità delle temperature molto basse stanno diminuendo negli ultimi decenni. Tuttavia, condizioni meteorologiche particolari possono ancora portare alla formazione di nuovi record di freddo a livello locale. Sebbene sia sempre più difficile registrare nuovi record di freddo su larga scala o su periodi prolungati, le singole stazioni meteorologiche possono occasionalmente segnalare temperature estremamente basse.
Questo fenomeno è evidente anche nella difficoltà crescente di registrare mesi o anni con record di freddo in una data località. Man mano che si media le condizioni meteorologiche tra diverse località o nel corso del tempo, il segnale del cambiamento climatico diventa più chiaro rispetto alla variabilità del meteo di fondo, rendendo sempre meno probabile la formazione di nuovi record di freddo.
Mentre il pianeta continua a riscaldarsi, episodi di freddo estremo come quelli osservati di recente in Tasmania e altre parti dell’Australia rimangono possibili, ma sempre meno frequenti e probabili nel contesto del cambiamento climatico globale.