Seguici su Google

Le cellule adiacenti comunicano tra loro attraverso canali chiamati giunzioni gap, che permettono lo ⁣scambio di ⁤piccole ‌molecole ⁢e ioni. Questi‍ canali sono formati da proteine denominate connexine.⁣ Un malfunzionamento di questi ⁣canali ​è associato a ⁤diverse patologie, tra cui disturbi cardiaci e del sistema nervoso periferico, rendendo​ le ⁢connexine bersagli ‍rilevanti per ‌lo sviluppo di⁣ farmaci.

 

Recenti ricerche hanno ‍migliorato la comprensione di come i farmaci interagiscono con le‌ molecole di connexina. Le connexine formano canali​ che facilitano la comunicazione​ diretta tra cellule contigue. Le disfunzioni di questi⁢ canali ⁤sono coinvolte⁣ in disturbi neurologici e cardiaci. Una maggiore​ conoscenza del legame e dell’azione ⁢dei farmaci​ sulle ⁣connexine⁣ potrebbe contribuire allo sviluppo di ​trattamenti per queste malattie.

 

Le cellule utilizzano le giunzioni gap per comunicare direttamente, scambiando liberamente ⁣piccole molecole e ioni sia tra loro sia con l’ambiente esterno, coordinando così le attività nei tessuti o negli ‌organi ‍di ‌cui fanno parte e mantenendo l’omeostasi.

 

Questi canali sono ‍costituiti da proteine ⁣note come connexine. Sei connexine situate nella‌ membrana cellulare formano un emicanale; questo ⁣si unisce a⁢ un emicanale in una cellula adiacente ⁣per creare un canale bidirezionale.

 

Quando i canali⁢ di‌ connexina‍ non funzionano correttamente, causano alterazioni nella ‌comunicazione intercellulare che sono state collegate a molteplici malattie, ​tra⁤ cui aritmie ‍cardiache, malattie del sistema nervoso centrale come l’epilessia, malattie neurodegenerative e cancro.

 

Di conseguenza, è in corso la ricerca di ‌farmaci che prendano di mira le connexine. Tuttavia, la comprensione della⁢ struttura delle connexine‌ e del modo in cui i farmaci si legano ai canali di connexina per bloccarli o attivarli è limitata. Infatti,⁣ dei ventuno tipi di ‍connexine note nell’uomo, poche sono attualmente valutate⁣ come bersagli farmacologici.

 

Ora, ricercatori del PSI,⁣ dell’ETH Zurigo e dell’Università di Ginevra hanno approfondito la nostra comprensione dei canali di connexina e del loro legame con le molecole ​farmaceutiche. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Cell Discovery.

 

La connexina⁣ studiata⁤ è nota come connexina-36, o Cx36. Cx36 svolge ruoli importanti nel pancreas e nel cervello, controllando ​rispettivamente la secrezione di insulina e l’attività ‍neuronale. Livelli elevati di canali Cx36 sono ‍stati trovati in​ pazienti affetti da epilessia a seguito di trauma cranico. Si pensa ‌che l’attività aumentata dei canali di ⁤giunzione gap causi la morte dei neuroni. ⁢Pertanto, il⁤ team era interessato ai‍ farmaci che ‍inibiscono i canali.

 

Il team ha‌ studiato Cx36 legato ‍al‌ farmaco antimalarico meflochina (nome commerciale Lariam). Il farmaco agisce sui parassiti⁢ che causano la malaria quando entrano nel flusso sanguigno‍ da​ zanzare infette. Tuttavia, ricerche hanno indicato che la meflochina si lega ⁤anche a‍ Cx36 ‌nelle nostre cellule, spiegando potenzialmente alcuni degli effetti collaterali neuropsichiatrici gravi del farmaco.

 

Utilizzando la ‌ microscopia crioelettronica, ⁢il team di ricerca ha catturato strutture ad‍ alta risoluzione dei canali di giunzione gap Cx36 con e senza la presenza di meflochina. Hanno osservato ​come la molecola⁣ del ⁤farmaco si​ lega a ciascuna delle sei connexine che compongono il canale. Il sito di legame​ è sepolto⁤ all’interno del poro del ⁢canale, e quindi, ⁣quando sei⁣ molecole si legano, chiudono efficacemente il canale.

 

Simulazioni al computer effettuate ​dai collaboratori⁢ dell’Università‍ di ​Ginevra hanno ⁢aiutato il team a ⁣comprendere l’effetto che il legame della meflochina avrebbe ⁢sulla capacità del canale di permettere il passaggio di ioni.‌ In ⁣questo modo, hanno dimostrato ⁣che il legame del farmaco limita il flusso di soluti attraverso il canale.

 

Queste nuove ⁢conoscenze strutturali potrebbero rappresentare un punto di partenza per lo sviluppo di nuovi farmaci con maggiore specificità per particolari canali di connexina.

Seguici su Google