Le interfacce cervello-computer (BCI) integrano elettrodi impiantati che registrano l’attività cerebrale in aree specifiche con un dispositivo computerizzato capace di generare un output, con l’obiettivo di sostituire o potenziare determinate funzioni. Queste tecnologie sono utilizzate per aiutare le persone a comunicare, manovrare arti robotici e, come reso celebre da Elon Musk con Neuralink, controllare un computer con la mente.
Precision, fondata nel 2021 da Ben Rapoport, ex co-fondatore di Neuralink, sta sviluppando il sistema sperimentale denominato Layer 7 Cortical Interface. L’obiettivo è massimizzare la densità degli elettrodi per ottenere dati più precisi, aggiungendo più elettrodi sulla superficie cerebrale senza danneggiarla.
Il Dr. Joshua Bederson, che ha guidato l’intervento chirurgico da record, ha spiegato che una mappatura corticale ad alta risoluzione potrebbe guidare procedure più precise ed efficienti, potenzialmente portando a migliori risultati per i pazienti. L’intervento è stato eseguito nell’aprile del 2024 presso il Mount Sinai Health System di New York, nell’ambito di uno studio clinico più ampio sul Layer 7 Cortical Interface. Ogni array di elettrodi misura solo 1,6 centimetri quadrati, permettendo di posizionare 4.096 elettrodi in un’area di poco superiore agli 8 centimetri quadrati.
L’operazione era pianificata per la rimozione di un tumore benigno, fornendo anche l’opportunità di testare il dispositivo per la quattordicesima volta su un paziente vivente. Bederson ha descritto a CNBC, presente durante l’intervento, che il posizionamento dei quattro array di elettrodi era leggermente complicato, ma gli sforzi hanno dato i loro frutti quando hanno iniziato a raccogliere dati con successo.
Un aspetto fondamentale del dispositivo di Precision è la sua natura minimamente invasiva. Il Layer 7 Cortical Interface è progettato per attaccarsi reversibilmente a qualsiasi parte della superficie cerebrale durante una procedura chirurgica semplice e rapida, senza causare danni ai tessuti in caso di rimozione.
Il dispositivo N1 di Neuralink, recentemente impiantato nel primo paziente umano, adotta un approccio leggermente diverso, utilizzando 64 fili sottilissimi contenenti un totale di 1.024 elettrodi che vengono inseriti di alcuni millimetri nel tessuto cerebrale. Questo processo ha causato alcuni problemi poco dopo, quando alcuni dei fili si sono ritratti, rendendo inattivi molti degli elettrodi.
La competizione nel campo delle BCI non si limita a Precision e Neuralink. Numerose altre aziende private, ricercatori accademici e enti governativi sono attivi in questo settore. Allo stesso tempo, politici e legislatori stanno iniziando a confrontarsi con le implicazioni legali ed etiche delle BCI.
Attualmente, questa tecnologia è ancora considerata sperimentale. I test del Layer 7 Cortical Interface continuano e Precision spera di lanciare un prodotto commerciale nel 2025.
Commentando il record, Rapoport ha affermato che questo rappresenta un passo significativo verso una nuova era, permettendo una comprensione molto più profonda del cervello grazie alla capacità di catturare informazioni corticali di questa portata e scala.