Seguici su Google

Ci attendono due giorni di instabilità meteorologica significativa. Diverse regioni, infatti, assisteranno al ritorno di precipitazioni e temporali, alcuni dei quali potrebbero essere di notevole intensità.

 

La causa principale di questi fenomeni atmosferici è l’esistenza di un’ampia e intensa area di bassa pressione situata poco a sud del Regno Unito, che si sta spostando verso le coste nord-occidentali della Francia. Questo scenario favorisce l’arrivo di correnti fresche e umide di origine atlantica, che porteranno condizioni meteorologiche variabili, specialmente nel nord Italia e nelle aree montuose centrali.

 

Le condizioni meteorologiche più critiche si prevedono per mercoledì 15 e, ancor più, per giovedì 16 maggio. In queste giornate, non si escludono fenomeni estremi come trombe d’aria, grandinate e nubifragi localizzati, soprattutto a causa dei forti contrasti termici che interesseranno il nostro Paese, attualmente caratterizzato da un clima relativamente caldo.

 

Parallelamente, la discesa verso sud del sistema depressionario continuerà a spingere verso l’Italia meridionale e le regioni centrali venti caldi di Scirocco, provenienti dalle aride zone del Sahara. Queste aree beneficeranno di un clima più sereno e vedranno un incremento delle temperature. In particolare, nel Sud e in Sicilia, si prevedono condizioni quasi estive, con temperature che potrebbero raggiungere i 37-38°C.

 

Anche la giornata di venerdì 17 sarà caratterizzata da una marcata instabilità al Nord, con precipitazioni concentrate principalmente sulle zone alpine e prealpine. Al contempo, il Sud continuerà a registrare temperature elevate, ma in un contesto meteo generalmente più stabile.

 

Verso l’inizio del weekend, si prevede un miglioramento delle condizioni meteorologiche al Nord e una diminuzione del caldo intenso al Sud, segnando un ritorno graduale a una situazione meno estrema.

Seguici su Google