Maggio sembra voglia proseguire sulla falsa riga di Aprile, mostrandoci segnali meteo molto dinamici e turbolenti, fatti anche di importanti sbalzi di temperatura. Il problema principale, tuttavia, riguarda proprio l’arrivo di fenomeni estremi legati ai violenti temporali, come ci spiega di seguito l’esperto meteo Raffaele Laricchia.
ANDREA MELONI (Amministratore di Meteogiornale.it): “Che fine ha fatto la Primavera?”
RAFFAELE LARICCHIA (tecnico meteorologo): “Potrebbe sembrar strano, ma la primavera è proprio questa. La primavera è una stagione caratterizzata da importanti sbalzi di temperatura, considerando che troviamo gli ultimi sussulti freddi invernali e le prime avvezioni calde nordafricane. È chiaro che in questa nuova era di cambiamenti climatici molto marcati, la bilancia tende spesso a propendere verso il caldo e questo va ad accentuare ulteriormente gli sbalzi di temperatura. Sbalzi termici più ampi, di conseguenza, favoriscono lo sviluppo di fenomeni molto più intensi e rischio di fenomeni estremi.”.
ANDREA MELONI: “Maggio continuerà su questa scia di maltempo?”
RAFFAELE LARICCHIA: “Gli ultimi aggiornamenti nei modelli matematici non promettono nulla di buono per le prossime settimane, considerando che le perturbazioni atlantiche rischiano di continuare a fare la voce grossa su tutta l’Europa centro-occidentale. Con la presenza di queste costanti correnti umide e instabili da ovest è lecito aspettarsi frequenti occasioni di maltempo soprattutto al Nord Italia, esattamente come avvenuto nei mesi di Marzo e Aprile. Il Sud Italia, invece, potrebbe vivere periodi un po’ più tranquilli, seppur molto più caldi, considerando che si ritroverà alle prese con le correnti nordafricane.”.
ANDREA MELONI: “Ma il caldo? Tornerà nei prossimi giorni?”
RAFFAELE LARICCHIA: “Esattamente. Il caldo potrebbe nuovamente raggiungere la nostra penisola nel corso dei prossimi 7 giorni, proprio grazie all’arrivo di queste vaste depressioni sull’Europa occidentale. Saranno proprio queste perturbazioni a innescare la risalita di aria più calda nordafricana direttamente sul Mediterraneo centrale, apportando ovviamente un aumento delle temperature. Le regioni nel mirino di queste correnti più calde nordafricane saranno senz’altro quelle del Sud, soprattutto Sicilia, Calabria e Puglia, dove potremo superare localmente anche i 30° a metà settimana.”.
ANDREA MELONI: “Qualche novità per fine mese?”
RAFFAELE LARICCHIA: “Per quanto riguarda la fine di maggio, è molto probabile un proseguimento di queste condizioni piuttosto inaffidabili, soprattutto al Nord Italia. Al momento non si intravedono alte pressioni in grado di avvolgere appieno la nostra penisola per molti giorni consecutivi, garantendo condizioni meteo molto stabili. Anzi, a dirla tutta, le correnti atlantiche rischiano di farci visita molte volte nel corso delle prossime settimane, fino al termine di maggio, addirittura anche nei primi giorni di giugno. Insomma, l’ombrello sarà certamente un nostro fedele compagno d’avventura in questi giorni, soprattutto al Nord, localmente anche sulle regioni centrali, mentre una parvenza di maggior stabilità la troveremo al sud.”.