Stiamo tenendo d’occhio le varie proiezioni modellistiche e stavolta la nostra attenzione è stata catturata da alcune variazioni atmosferiche imponenti. Variazioni che potrebbero tradursi, come sempre del resto, in un repentino cambiamento delle condizioni meteo climatiche.
Sì, ma che tipo di cambiamento? Le carte in nostro possesso suggeriscono un cambiamento direzione maltempo e non maltempo qualsiasi… Si parla di super maltempo, di un’ondata di maltempo che se confermata potrebbe diventare persino preoccupante.
La dinamica barica che andrebbe a strutturarsi sarebbe la seguente: affondo depressionario tra la Penisola Iberica e il Nord Africa, approfondimento di un vortice ciclonico afro-mediterraneo, espansione delle maglie cicloniche verso est e quindi diretto coinvolgimento delle nostre regioni.
Ipotesi che, giusto dirlo, viene presa seriamente in considerazione da tutti gli autorevoli centri di calcolo internazionali. Ipotesi che, giusto dirvi anche questo, viene strutturata diversamente a seconda del modello considerato. Che significa? Che alcuni scenari ipotizzano l’isolamento di una goccia fredda la cui traiettoria risulterebbe totalmente imprevedibile.
Ecco, quest’ultima ipotesi sarebbe la peggiore in termini di “prevedibilità”, difatti non saremmo in grado di dirvi se le nostre regioni verrebbero interessate o meno. E se sì quali regioni e con quali effetti.
Qualora dovesse prevalere l’ipotesi inizialmente, ovvero l’estensione delle maglie cicloniche sulle nostre regioni, ci si dovrebbe preparare a un’ondata di maltempo particolarmente cattiva. Sì, perché potrebbe svilupparsi un vero e proprio ciclone mediterraneo con tutti gli annessi e connessi.
Col maltempo d’aprile, lo sappiamo, non c’è da scherzare così come non c’è da scherzare con maggio. Maggio che, negli ultimi tempi, è diventato un mese estremamente piovoso e non dobbiamo scordarcene. Non dobbiamo abbassare minimamente la guardia.