Le temperature hanno già subito un evidente cambiamento verso il fresco specialmente sulle regioni del Nord e del Centro.
Tuttavia, il picco dei cambiamenti climatici è atteso principalmente tra giovedì 18 e venerdì 19, quando l’afflusso di venti freddi entrerà più incisivamente nel Mediterraneo, portando a un evidente deterioramento delle condizioni atmosferiche.
Si prevede la formazione di un vortice ciclonico che determinerà, soprattutto giovedì, piogge, temporali e forti venti, accentuando la percezione di freddo.
Le regioni dove si osserveranno i maggiori cambiamenti rispetto alle giornate calde precedenti saranno principalmente il Nord e il Centro, dove le temperature potrebbero scendere anche di oltre 17/18°C rispetto ai valori recenti. Anche al Sud, sebbene le variazioni saranno meno estreme, si registrerà comunque un significativo calo termico.
Particolare attenzione sarà rivolta alle temperature minime al Nord. Durante la notte, in presenza di temporanee schiarite, si potrebbe assistere a un brusco calo termico con rischio di deboli gelate nelle zone periferiche e rurali.
Queste condizioni, più tipiche del mese di aprile, dovrebbero persistere per il resto della settimana e potrebbero protrarsi oltre, delineando un panorama climatico radicalmente diverso rispetto a quello sperimentato di recente.