Viper e il suo albero tecnologico trasformano le missioni lunari - METEO GIORNALE: primo sito meteo italiano di Previsioni MeteoViper e il suo albero tecnologico trasformano le missioni lunari - METEO GIORNALE: primo sito meteo italiano di Previsioni Meteo
Il rover VIPER della NASA: una nuova era nell’esplorazione lunare
Il rover VIPER, acronimo di Volatiles Investigating Polar Exploration Rover, è stato recentemente dotato di un nuovo albero di comunicazione che ne potenzia le capacità di esplorazione e studio del Polo Sud lunare. Questo avanzamento tecnologico è fondamentale per la missione di 100 giorni che il rover dovrà affrontare.
L’albero del VIPER, insieme agli strumenti ad esso collegati, funge da “collo” e “testa” del rover. Gli strumenti sono progettati per aiutare il team di piloti e scienziati a inviare comandi e ricevere dati mentre il rover si muove in aree pericolose, come pendii di crateri, massi e zone a rischio di blackout delle comunicazioni. Questi strumenti, insieme a quattro carichi scientifici, saranno utilizzati per esplorare il Polo Sud lunare. Durante la sua missione, VIPER cercherà di comprendere meglio l’origine dell’acqua e altre risorse sulla Luna, nonché l’ambiente estremo in cui la NASA prevede di inviare astronauti come parte della campagna Artemis.
Capacità di navigazione e comunicazione del VIPER
L’estremità dell’albero del VIPER si trova a circa otto piedi (2,5 metri) sopra i cerchioni delle ruote ed è dotata di una coppia di telecamere stereo per la navigazione, un paio di potenti fari a LED, nonché un’antenna a guadagno basso e alto per trasmettere dati e ricevere dati dalle antenne della Deep Space Network (DSN) sulla Terra.
Le telecamere stereo per la navigazione, gli ”occhi” del rover, sono montate su una parte dell’albero che può oscillare, consentendo al team di ruotarle fino a 400 gradi intorno e inclinarle su e giù fino a 75 gradi. Il team VIPER utilizzerà le telecamere di navigazione per scattare panoramiche dell’ambiente circostante e immagini per rilevare e studiare ulteriormente le caratteristiche superficiali come rocce e crateri di dimensioni ridotte, a partire da quattro pollici (10 cm) di diametro, da una distanza di 50 piedi (15 metri). Poiché le telecamere di navigazione sono montate in alto, offrono al team VIPER una prospettiva quasi umana mentre il rover esplora aree di interesse scientifico intorno al Polo Sud lunare.
Caratteristiche uniche e trasmissione dei dati
A causa degli estremi di luce e oscurità presenti sulla Luna, VIPER sarà il primo rover planetario ad avere fari. I fari proietteranno un fascio stretto e a lunga distanza, molto simile ai fari abbaglianti di un’auto, per aiutare il team a rivelare ostacoli o caratteristiche del terreno interessanti che altrimenti rimarrebbero nascoste nell’ombra. Posizionati accanto alle due telecamere di navigazione del rover, i fari sono dotati di matrici di LED blu che il team di navigazione del rover ha determinato fornirebbero la migliore visibilità date le difficili condizioni di illuminazione sulla Luna.
Per trasmettere grandi quantità di dati attraverso i 240.000 miglia (384.000 km) che separano la Terra dalla Luna, VIPER dispone di un’antenna ad alto guadagno con puntamento di precisione che invierà informazioni lungo un fascio molto focalizzato e stretto. La sua antenna a basso guadagno trasmetterà anche dati, ma utilizzando onde radio a una velocità di trasmissione dati molto più bassa. La capacità delle antenne di mantenere l’orientamento corretto, anche durante la guida, svolge una funzione critica: senza di essa, il rover non può ricevere comandi mentre è in movimento sulla Luna e non può trasmettere alcun dato alla Terra affinché gli scienziati possano raggiungere i loro obiettivi di missione. Tutti questi dati vengono poi trasferiti dalla DSN al Multi-Mission Operations and Control Center presso il NASA’s Ames Research Center nella Silicon Valley in California, dove sono basate le operazioni del rover.
Test e preparazione della missione
Prima dell’installazione sul rover, gli ingegneri hanno sottoposto l’albero a una serie di test, inclusa la verifica in una camera termica a vuoto che la vernice bianca che circonda l’albero isoli come previsto. Dopo l’integrazione dell’albero nella camera pulita del NASA’s Johnson Space Center di Houston, il team ha anche eseguito con successo i controlli dei suoi componenti e per la prima volta ha inviato dati attraverso il rover utilizzando le sue antenne.
VIPER fa parte del Lunar Discovery and Exploration Program ed è gestito dalla Planetary Science Division della Science Mission Directorate della NASA a Washington. Il rover verrà lanciato sulla Luna a bordo dell’atterratore lunare Griffin di Astrobotic su un razzo Falcon Heavy di SpaceX come parte dell’iniziativa Commercial Lunar Payload Services della NASA. Raggiungerà la sua destinazione presso Mons Mouton vicino al Polo Sud lunare.