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08 apr 24 incudine

Le nuvole a incudine e il loro impatto sul riscaldamento globale

Uno studio recente, pubblicato sulla rivista Nature Geoscience, ha portato a una significativa riduzione dell’incertezza riguardo l’impatto delle nuvole sul riscaldamento globale, scoprendo che le nuvole a incudine sono meno influenti di quanto si pensasse in precedenza.

Le nuvole hanno due effetti principali sulla temperatura globale: raffreddano il pianeta riflettendo la luce solare e lo riscaldano agendo come isolante per le radiazioni terrestri. L’impatto delle nuvole rappresenta la maggiore area di incertezza nelle previsioni del riscaldamento globale.

Nel nuovo studio, i ricercatori dell’Università di Exeter e del Laboratoire de Météorologie Dynamique di Parigi hanno sviluppato un modello che predice come i cambiamenti nell’area superficiale delle nuvole a incudine (comuni nei tropici) influenzeranno il riscaldamento globale.

 

Progressi nella modellazione meteo

Testando il loro modello contro le osservazioni di come le nuvole influenzano il riscaldamento nel presente, i ricercatori hanno confermato la sua efficacia e, di conseguenza, ridotto l’incertezza nelle previsioni meteo.

Il modello mostra che i cambiamenti nell’area delle nuvole a incudine hanno un impatto molto più debole sul riscaldamento globale rispetto a quanto si pensasse in precedenza. Tuttavia, la luminosità delle nuvole (determinata dal loro spessore) rimane poco studiata e, pertanto, rappresenta uno degli ostacoli più grandi nel prevedere il futuro riscaldamento globale.

 

Direzioni future della ricerca

“Il cambiamento meteo è complesso, ma a volte possiamo rispondere a domande chiave in modo molto semplice”, ha affermato l’autore principale dello studio, Brett McKim. “In questo caso, abbiamo semplificato le nuvole in caratteristiche di base: alte o basse, la loro dimensione e la temperatura. Questo ci ha permesso di scrivere equazioni e creare un modello che potesse essere testato contro le nuvole osservate.”

“I nostri risultati riducono di più della metà l’incertezza sull’impatto dell’area superficiale delle nuvole a incudine sul riscaldamento. È un grande passo avanti – potenzialmente equivalente a diversi anni di differenza nel momento in cui ci aspettiamo di raggiungere soglie come il limite di 2°C stabilito dall’Accordo di Parigi.”

“Ora dobbiamo indagare come il riscaldamento influenzerà la luminosità delle nuvole. Questa è la prossima fase della nostra ricerca.”

 

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