Seguici su Google

Fino a questo momento s’è fatta la distinzione, a nostro avviso soltanto formale, tra Primavera meteorologica e Primavera astronomica. Perché soltanto formale? Beh, perché alla fin fine marzo sta confermando un trend pienamente primaverile, non certo invernale.

 

Giusto evidenziarlo, perché se è vero che la stagione astronomica è appena iniziata è altrettanto vero che fino a questo momento sta rispettando le consegne. Sapete cosa manca all’appello? Il colpo di coda dell’Inverno e non ci si venga a dire che quanto sta per accadere – ovvero il peggioramento dei prossimi giorni – sarà qualcosa d’invernale.

 

Niente affatto, sarà qualcosa di primaverile, magari con connotati più tendenti all’Autunno, ma pur sempre primaverile. Perché avremo a che fare con l’Oceano Atlantico, in particolare con un’autentica tempesta oceanica che spazzerà in lungo e in largo mezza Europa. Italia compresa.

 

Quindi sì, è a tutti gli effetti un tipo di tempo pienamente primaverile. Piaccia o non piaccia è così, poi chiaro che se si considerano Inverno le 3 decadi di Marzo fin qui trascorse beh, allora la percezione di normalità stagionale è stravolta. Se diamo peso all’Inverno più che alla Primavera è evidente che quanto successo soprattutto nel corso dell’ultima settimana ha dell’incredibile…

 

Temperature non distanti dall’Estate, quindi temperature pienamente primaverili, non certamente invernali. Ma appunto, siamo in Primavera, Primavera che dal punto di vista meteorologica esordì il 1° marzo. Ecco, se consideriamo tale data cambia tutto, cambia la percezione di un mese che comunque – lo ripetiamo – sta rispettando le consegne.

 

Poi si potrà discutere sul concetto di normalità, sulle solite anomalie termiche, sulla mancanza di piogge, sulla mancanza di neve, su tutto quello che volete. Fatto sta che è ora di parlare di meteo primaverile, a questo punto ce lo impone anche il calendario astronomico.

Seguici su Google