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Si sta ragionando, da giorni, su quelle che potrebbero essere le condizioni meteo climatiche delle festività pasquali. Condizioni meteo climatiche che in questo momento tutto lascerebbero immaginare tranne un possibile colpo di coda dell’Inverno. O comunque un cambiamento sostanziale.

 

Invece è così, tra non molto ci sarà un pesante cambiamento. Un cambiamento che, se confermate le linee di tendenza di alcuni centri di calcolo internazionali, potrebbe rappresentare una vera e propria svolta.

 

Sì, perché dall’Anticiclone Africano – quindi dalle miti giornate primaverili – si rivedrebbero piogge, neve, vento, anche freddo. Il tutto tra qualche giorno.

 

Tale svolta, inoltre, potrebbe avere profonde ripercussioni anche sulle festività pasquali. Non manca tanto, lo sappiamo, indi per cui se la prossima settimana dovesse confermare un sostanzioso affondo depressionario sul Mediterraneo la situazione potrebbe restare pesantemente instabile anche a Pasqua e Pasquetta.

 

Non solo, alcuni modelli previsionali ci vanno giù davvero pesante, nel senso che lasciano intravedere un peggioramento ancor più consistente proprio nei giorni delle festività. Peggioramento che potrebbe avere, udite udite, caratteristiche pienamente invernali o comunque temperature inferiori alle medie stagionali.

 

Già, proprio così, il colpo di coda dell’Inverno è un qualcosa su cui un po’ tutti eravamo pronti a scommettere ed in effetti sembra potersi verificare a cavallo tra fine marzo e inizio aprile. Vedremo, poi magari non andrà così, poi magari saranno una Pasqua e una Pasquetta miti e soleggiate, ma al momento non sembra essere questa l’ipotesi prevalente.

 

L’ipotesi prevalente, giusto dirlo, è un’altra. C’è poco da fare, la Primavera è Primavera e la Pasqua, capita non di rado, è una festività ben più capricciosa del Natale.

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