Pioggia e neve non bastano: PRIMAVERA, fai il tuo dovere meteo!

Pioggia e neve non bastano: PRIMAVERA, fai il tuo dovere meteo!

Basterebbe un po' di sana normalità

E’ vero, a cavallo tra fine febbraio e la prima decade di marzo abbiamo registrato un netto cambiamento delle condizioni meteo climatiche . Un cambiamento sul quale in pochi avrebbero scommesso, eppure è avvenuto ed è servito senz’altro a mettere una pezza alla drammatica siccità invernale.

Attenzione però, perché non siamo fuori dalla crisi idrica . O meglio, non tutte le regioni hanno ricevuto la stessa razione d’acqua, che poi si trattasse di pioggia o neve poco cambia (anche se la neve sappiamo rappresentare una risorsa ancor più preziosa).

Ed è per questo motivo che dobbiamo augurarci che la Primavera sia in grado di rispettare le consegne , ed è per questo motivo che dobbiamo sperare in un po’ di sana normalità stagionale. Al momento possiamo dirvi che la stagione astronomica sembra anch’essa voler cominciare col giusto piglio, un po’ come già accaduto per la Primavera meteorologica.

Il giusto piglio significa che all’orizzonte si prospetta un cambiamento del tempo , cambiamento che con ogni probabilità porterà non soltanto precipitazioni localmente intense ma anche un corposo abbassamento delle temperature.

Recentemente abbiamo già parlato del colpo di coda dell’Inverno , argomento che è stato ampiamente trattato ma che continueremo a trattare fin tanto che i modelli previsionali lasceranno le porte spalancate al ritorno del freddo. Freddo artico, non il freddo che ha caratterizzato la prima decade di marzo.

Il freddo artico è roba seria, è roba capace di far nevicare a bassa quota e comunque capace di portare la neve anche lungo la dorsale appenninica . Perché c’è bisogno di nevicate che possano imbiancare anche i rilievi del Centro Sud. La pioggia ok, quella è sempre ben accetta soprattutto di questi tempi, ma visto e considerato che la Pasqua è ormai imminente una botta di vita anche al turismo invernale appenninico non guasterebbe.

Vedremo, di certo bolle in pentola qualcosa di grosso, qualcosa di succulento, qualcosa che potrebbe condizionare non soltanto l’ultima decade di marzo ma anche la prima metà di aprile . Ed ecco che la Primavera, a quel punto, riuscirebbe a rispettare le consente, riuscirebbe a rispettare i canoni della normalità meteo climatica stagionale.