ANTICICLONE? Anche no grazie, marzo ha altri piani meteo
Eventualmente piccole tregue al maltempo
Si guarda con preoccupazione alla prossima settimana , soprattutto alla seconda metà e sapete perché? Indovinate un po’? Perché qualche proiezione modellistica lascia intravedere un miglioramento delle condizioni meteo.
Miglioramento che evidentemente verrebbe supportato da una struttura anticiclonica , ma c’è chi pensa possa trattarsi del solito anticiclone africano destinato a mettere radici sulle nostre regioni. No, non è così. Avremo un miglioramento, questo sì, ma piano col riproporre il concetto di persistenza.
In questo momento non ci sono i presupposti e non perché lo vogliamo noi, non decidiamo nulla, piuttosto perché la situazione atmosferica è abbastanza complessa . Ci sono turbolenze importanti, turbolenze che abbiamo ampiamente descritto e che in questo momento non inducono certo a pensare al bel tempo vita natural durante.
Anzi, semmai inducono a pensare il contrario, ossia che il miglioramento sia qualcosa di temporaneo e che dopo qualche giorno di sole e temperature gradevoli potrebbero ripresentarsi le perturbazioni.
C’è chi chiede del freddo , giustamente, a tal proposito realizzeremo un nuovo approfondimento perché le novità ci sono e vanno commentate. Ma al di là del freddo o del clima mite diciamo che entro metà mese potrebbero affacciarsi nuove perturbazioni.
Di che tipo? Al momento l’ipotesi prevalente è quella oceanica, quindi nuovi assalti perturbati provenienti dall’Oceano Atlantico . Diciamo un quadro configurativo simile a quanto osservato nel corso delle ultime 2 settimane. Quindi precipitazioni, abbondanti, quindi temperature sostanzialmente in linea col periodo.
Diciamo normalità, il che di questi tempi non guasta mica… Poi vedremo, vedremo se ci sarà spazio per qualche colpo di coda dell’Inverno sul quale comunque siamo pronti a scommettere.
