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Non potrebbe essere altrimenti, dopo una stagione così complicata – ovviamente il riferimento è all’Inverno – le speranze sono tutte riposte sulla Primavera.

 

Abbiamo alte aspettative meteo climatiche e sapete perché? Perché poi ci sarà l’Estate e sull’Estate c’è poco da dire... La solita, rovente Estate africana. Non è una previsione, è semplicemente una deduzione, d’altronde l’esperienza insegna, insegna che il riscaldamento globale è sempre più incisivo e le temperature estive sempre più alte.

 

Questo però è un altro discorso, lo affronteremo quando sarà il momento. Prima dovremo vivere la Primavera, una Primavera che sta partendo col piede giusto, una Primavera che deve per forza di cose rimettere le cose a posto. Sia a livello pluviometrico sia a livello termico.

 

Dicevamo, le premesse sembrano ottime, magari non eccezionali ma ottime. Finora abbiamo rispettato le consegne, nel senso che le turbolenze tipiche della transizione stagionale le stiamo avendo. Turbolenze non di poco conto se pensiamo a quanto accaduto sino a qualche settimana fa.

 

Però siamo appena all’inizio e da qui al 1° giugno potrebbe accadere di tutto. Tutto e il contrario di tutto, anche perché la Primavera è stagione volubile, talvolta volta faccia. Ma adesso non dobbiamo preoccuparci troppo di quel che potrebbe accadere ad aprile piuttosto che a maggio…

 

Le proiezioni non sono previsioni, non scordiamolo, benché ci siano già alcune linee guida stagionali – peraltro incoraggianti – preferiamo andarci cauti, preferiamo vivere giorno dopo giorno, step by step. Se poi ci saranno elementi per sostenere tesi differenti da quelle che abbiamo in mente tranquilli, ve li esporremo.

 

Diciamo questo, abbiamo alte aspettative meteo sulla Primavera e fino a questo momento – benché sia prematuro – sta procedendo tutto secondo i piani.

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