Tuttavia, nelle ultime 24 ore, abbiamo assistito a un marcato peggioramento di questa situazione di tranquillità, dovuto a una perturbazione che prelude a un periodo di maggiore instabilità meteorologica che ci accompagneranno, con buone probabilità, per alcuni giorni.
La vigilia del fine settimana, ad esempio, si annuncia come un giorno di grande variabilità in molte zone del paese, con l’esigenza di tenere gli ombrelli aperti nel Nord Italia e nelle regioni centrali rivolte verso il Tirreno, estendendosi fino all’Umbria e alla Campania. Sono previste precipitazioni abbondanti, con nevicate sulle Alpi a quote superiori ai 700-900 metri. Anche la Toscana e il Lazio saranno interessati da piogge intense, così come gli Appennini, dove la neve farà la sua comparsa a quote tra i 1400 e i 1600 metri, per poi scendere verso sera. È da sottolineare anche un notabile calo delle temperature, un’intensificazione dei venti di Scirocco e un incremento del moto ondoso.
Le notizie sul maltempo proseguono. Anche il fine settimana, infatti, sarà segnato da una grande instabilità, a causa di un vortice ciclonico che si muoverà verso le regioni meridionali. Ciò implica la necessità di prepararsi a un contesto meteorologico piuttosto agitato, con piogge diffuse al Sud, mentre nel pomeriggio è atteso un ulteriore peggioramento al Nord e in alcune zone del Centro. Particolare attenzione verrà rivolta alla Lombardia e al Piemonte, alla Sardegna e alla Toscana, con nevicate sulle Alpi anche a quote inferiori ai 700 metri. Calano le temperature!
La settimana, infine, si concluderà con una domenica di maltempo prevalente al Sud, mentre al Centro-Nord le condizioni meteorologiche saranno relativamente più serene. Tuttavia, nel corso del pomeriggio e della sera, si attende un nuovo peggioramento nelle regioni del Nordovest e in Toscana, indicando un inizio della nuova settimana all’insegna dell’instabilità. Ne riparleremo.