Un Inverno deludente
Possiamo dirlo a gran voce: è stato un inverno (fin qui) assolutamente deludente, sotto tono da tutti i punti di vista. Poco freddo, anzi clima spesso primaverile, poche precipitazioni, pochissima neve, mai praticamente in pianura ma ancor peggio poca in montagna.
La primavera meteorologica alle porte
Ormai ci avviciniamo a grandi passi alla fase conclusiva della stagione invernale, considerando che il 1 marzo, fra circa 15 giorni, inizierà la primavera meteorologica (ricordiamo che anticipa di una ventina di giorni quella astronomica). Non c’è dunque molto tempo per risollevare le tristi sorti di questo inverno.
Segnali di cambiamento
Eppure dei segnali di maggior movimento e dinamicità, dopo un’interminabile dominio dell’alta pressione, li abbiamo avuti nel corso degli ultimi giorni, e in verità li avremo anche in quelli a venire. E dobbiamo certamente darvene atto. La prossima settimana, in avvio, arriverà una perturbazione (e questo fa già notizia) che dovrebbe riuscire a portare un bel po’ di pioggia soprattutto al centro-sud oltre che un clima più freddo, di stampo invernale finalmente. Nulla di eccezionale ma almeno parvenze di inverno e precipitazioni preziose visto il contesto di siccità in cui ci troviamo.
Ulteriori sviluppi
A seguire di questa perturbazione potrebbero affiancarsene altre, sempre di origine nord-atlantica. Nel corso della terza decade del mese potremmo dunque avere altre occasioni di maltempo e un clima sicuramente più dinamico, come dicevamo. Non particolarmente freddo ma fresco in quanto le perturbazioni atlantiche potrebbero essere alimentate anche da correnti moderatamente fredde di origine artica. Questo potrebbe significare vivere giornate quanto meno più invernali sul finire di febbraio.
Speranze per Marzo
Concludendo, l’inverno meteo si avvia alla sua conclusione ma ricordiamo c’è anche il mese di marzo che a tutti gli effetti è invernale e può riservare peggioramenti del tempo importanti con piogge e nevicate anche a bassa quota, come il passato ci insegna. Quindi c’è ancora un po’ di tempo per salvare in corner questo inverno. Sarà difficile ma ci proveremo.