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Ebbene sì, la grandi manovre invernali proseguono. Manovre che potrebbero portarci l’ulteriore svolta del quadro meteo climatico, manovre che potrebbero spalancare le porte all’Inverno. Stavolta nel verso senso della parola.

 

Sì, perché attorno a metà mese sapremo se la stagione riuscirà a riprendersi o se dovremo alzare mestamente bandiera bianca. Spesse volte s’è scritto che di alzare bandiera bianca non ce la sentiamo, non ancora, ma è chiaro che a un certo punto dovremo per forza di cose prendere atto della situazione.

 

Attenzione, stiamo ragionando nel campo delle ipotesi, nulla è ancora deciso. Per questo motivo, prima di alzare bandiera bianca, cerchiamo di portare a casa il risultato. Il risultato di una proiezione figlia di grandi manovre atmosferiche e queste manovre contemplano come al solito il Vortice Polare.

 

In alcune proiezioni modellistiche, per la verità isolate e timidissime, s’è intravisto uno split – rottura – del Vortice Polare. Sì, ma se sono isolate perché parlarne? Beh, perché in virtù dei nuovi riscaldamenti stratosferici ormai alle porte è un’opzione da non escludere. Tutt’altro…

 

Ricordiamoci però una cosa: per l’Inverno, quello vero, non c’è bisogno a tutti i costi di una rottura del Vortice Polare. Basterebbe semplicemente un suo indebolimento e basterebbe che la troposfera faccia il suo rispondendo a dovere a certe sollecitazioni. A quel punto il gioco sarebbe fatto.

 

Ed è proprio ciò a cui si punta, quindi sì, diciamo che l’Inverno potrebbe riservarci il colpo di teatro finale e chissà che non riesca a prendersi anche parte di marzo. Marzo è altro mese da tenere in debita considerazione, marzo potrebbe essere un mese pienamente invernale almeno nella sua prima metà. Ma questo è discorso che abbiamo già affrontato e che continueremo a proporvi a tempo debito.

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