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Sappiamo che nei prossimi giorni pioverà. Sappiamo che nei prossimi giorni le condizioni meteo climatiche registreranno un forte cambiamento. Sappiamo che sui rilievi nevicherà.

 

Il risultato? Beh, che la pesante siccità invernale subirà uno stop. Chiaro, andrebbero distinte le condizioni idriche delle varie regioni, ma non è questa la sede opportuna. Diciamo che su alcune regioni la carenza d’acqua è un serissimo problema, su altre un po’ meno. Sappiate però che l’eventuale carenza non è soltanto invernale, in alcuni casi è una problematica che si trascina dall’anno scorso.

 

Sappiamo, poi, che quando piove piove male. Ogni qualvolta abbiamo a che fare col maltempo, soprattutto dopo lunghi periodi anticiclonici, c’è paura. Paura che dal cielo possa venir giù troppa pioggia, paura che quella pioggia possa esaltare altre annose problematiche: quelle idrogeologiche.

 

Quindi sì, per il peggioramento del weekend c’è un po’ di preoccupazione e in tal senso vi invitiamo a tenere sott’occhio i bollettini delle autorità competenti.

 

Ora però il quesito è un altro: servirà un singolo peggioramento? O ne serviranno altri? Beh, uno solo no, non basterà di certo. Anche dovesse piovere l’inverosimile. Diciamo che la quantità di pioggia prevista, specie su alcune zone d’Italia, è davvero tanta e potrebbe lenire non poco la siccità.

 

Ma se vogliamo toglierci di mezzo il problema siccità, definitivamente, v’è necessità di un cambio di marcia. V’è necessità di quella svolta stagionale che sì, potrebbe realizzarsi a partire dal weekend. La speranza è che l’Inverno possa prendersi una bella rivincita, ovviamente senza far danni.

 

Rivincita sia dal punto di vista delle precipitazioni sia dal punto di vista delle temperature, non scordiamoci infatti che oltre alle anomalie pluviometriche stiamo affrontando pesanti anomalie termiche ed è giunto il momento di dire basta. Non se ne può più.

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