Un’intensa eruzione solare di lunga durata
Il Sole non smette mai di sorprenderci con la sua potenza e la sua attività incessante. Nella notte tra il 5 e il 6 Febbraio 2024, una potente eruzione solare di classe M4.2 ha avuto luogo nella Regione Attiva 3575. Questo evento ha avuto inizio alle 02:37 UTC e si è concluso un’ora esatta dopo, alle 03:37 UTC. L’esplosione solare ha generato emissioni radio di tipo II e IV, segno evidente della produzione di un’imponente eiezione di massa coronale.
Interferenze elettromagnetiche e possibili impatti
Un fenomeno particolarmente interessante associato a questa eruzione è stato il cosiddetto “10cm Radio Burst” (tenflare), che ha raggiunto un picco di flusso di 470 sfu e ha avuto una durata di 20 minuti. Questo tipo di esplosione indica che il burst elettromagnetico associato a un’esplosione solare alla lunghezza d’onda di 10cm è stato doppio o superiore rispetto al normale background radio a 10cm. Questo può essere indicativo di un significativo rumore radio in associazione con un’esplosione solare. Sebbene generalmente di breve durata, questo rumore può causare interferenze per i ricevitori sensibili, inclusi radar, GPS e comunicazioni satellitari.
La posizione di questa regione solare (vicino al lembo sud-ovest) non favorisce le eiezioni di massa coronale dirette verso la Terra. Tuttavia, le frequenze radio erano previste per essere maggiormente degradate sopra l’Australia e il Sud-Est Asiatico al momento dell’esplosione.
Un picco di attività solare
Analizzando i dati raccolti, si è potuto constatare che tra le 11:53 UTC del 4 Febbraio e le 03:12 UTC del 6 Febbraio, sono state rilevate un totale di 11 esplosioni solari di classe M. L’esplosione M4.2 è stata la più forte tra queste. L’attività solare è prevista continuare a livelli moderati con occasionali esplosioni di classe M (R1-2/Blackout Radio Minori-Moderati) e la possibilità di un’esplosione isolata di classe X (R3 Blackout Radio Forte) fino al 7 Febbraio. Le probabilità diminuiranno leggermente l’8 Febbraio, con la possibilità di esplosioni di classe M e una leggera possibilità di un evento isolato di classe X, man mano che la Regione Attiva 3575 si allontana dal lembo sud-ovest.
Condizioni del vento solare e campo ge
omagnetico
Le condizioni del vento solare sono state leggermente potenziate nelle 24 ore precedenti alle 00:30 UTC di oggi, probabilmente a causa dell’influenza di una eiezione di massa coronale periferica e di un flusso di alta velocità di un buco coronale di polarità positiva (CH HSS). Il campo totale è aumentato da 6 nT a 11 nT, ma la componente Bz è stata per lo più verso nord o vicino al neutro. Le velocità del vento solare sono aumentate da 350-400 km/s a circa 440 km/s. Phi è stato prevalentemente positivo.
Previsioni per i prossimi giorni
Il campo geomagnetico è previsto essere a livelli tranquilli o leggermente instabili oggi, mentre gli effetti del CH HSS di polarità positiva e dell’eiezione di massa coronale sfiorante diminuiscono. Si prevedono condizioni prevalentemente tranquille per il 7 e l’8 Febbraio.
Questi fenomeni solari sono di grande interesse per la comunità scientifica e per tutti coloro che si occupano di monitorare e prevedere l’impatto dell’attività solare sul nostro pianeta. La continua osservazione e lo studio del Sole sono fondamentali per comprendere meglio il suo comportamento e per proteggere le nostre tecnologie e infrastrutture dai potenziali effetti delle tempeste solari.